Sicurezza
No alla viabilità alternativa
Alessandro Pattume
◗
Roberto Bruni, titolare della pasticceria Millevoglie Proteste in via Galcianese: «Una soluzione allucinante»
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. I lavori del sottopasso del nuovo ospedale hanno stravolto via Galcianese e dintorni. Ma se ruspe e camion vengono accettati come un fastidio necessario, sulla viabilità alternativa introdotta dal Comune cominciano a piovere critiche e polemiche. Sotto accusa, soprattutto, la decisione di deviare le auto provenienti dalla tangenziale lungo via dei Palli, impedendo quindi, come si faceva prima, di tirar dritto lungo via Traversa Pistoiese fino all'incrocio con via Galcianese. Una strada, quest'ultima, che negli ultimi quattro mesi viene percorsa solo in un senso. Un quartiere isolato. «Deviare tutto il traffico in via dei Palli è una soluzione allucinante perché esclude dal traffico tutti negozi del tratto finale di via Galcianese - spiega Roberto Bruni, titolare della pasticceria "Millevoglie", aperta un mese fa - il risultato è che siamo isolati e dimenticati, questa è la verità. Possibile che a nessuno sia venuto in mente che sarebbe andata così?». Sbarrata via Traversa Pistoiese, per raggiungere via Galcianese gli automobilisti provenienti dalla tangenziale devono scendere prima via dei Palli e poi svoltare a sinistra in via Arezzo. Lì, proprio all'angolo, c'è il distributore della Esso. «Siamo sacrificati eccome - spiega Claudio Risi, uno dei titolari - da quando è stata introdotta la nuova viabilità il lavoro ne ha risentito e poi, se proprio vogliamo dirla tutta, i lavori del nuovo sottopasso sembrano procedere a passo di lumaca. Non ci capiamo più niente». Dello stesso avviso, risalendo via Galcianese, anche uno dei titolari della concessionaria "Dream Land": «È una soluzione che ci complica la vita e basta. Ci toglie l'unico vantaggio che avevamo: il passaggio delle auto». Via Traversa Pistoiese. Roberto Bruni non ci ha dormito la notte per trovare un'alternativa da proporre all'attuale viabilità di via Galcianese. Un po' perchè «ho fatto investimenti importanti - spiega - un po' perchè la soluzione introdotta è completamente priva di senso per tutti, non solo per me». La soluzione individuata è semplice: far funzionare a dovere la rotonda provvisoria introdotta all'incrocio tra via Galcianese e via San Paolo. «Se via Traversa Pistoiese tornasse a doppio senso almeno fino alla rotonda le cose cambierebbero - spiega Bruni - le auto potrebbero usare la rotonda per tornare indietro evitando così le file serali all'ingresso della tangenziale, oppure tirare dritto verso San Paolo o svoltare in via Galcianese. Non vi sembra una soluzione ragionevole?». Sulla ragionevole soluzione prospettata dal titolare del "Millevoglie" si allunga però un velo di pessimismo. I disagi si aggiungono ad altri disagi. «Da due mesi chiedo l'allacciamento alla linea telefonica e soprattuto i cassonetti per il mio locale - confessa Bruni - finora l'immondizia ho dovuto caricarmela in auto e portarla altrove».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
