Il Tirreno

Prato

Lavoratrice vince in appello contro la datrice di lavoro

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 PRATO. La Corte di appello di Firenze, presieduta da Giorgio Pieri, ha ribaltato la sentenza di primo grado del giudice del lavoro di Prato ed ha dato ragione alla signora Luciana nei confronti della sua datrice di lavoro, la ragioniera commericalista. I fatti risalgono a quattro anni fa quando la signora Luciana si era rivolta al Tribunale di Prato per chiedere che la propria datrice di lavoro le riconoscesse una diversa e maggiore qualifica lavorativa con tutte le relative conseguenze economiche. La sentenza di primo grado fu però davvero singolare perchè non solo respinse l'istanza ma condannò la signora Luciana al pagamento delle spese legali che furono quantificate in circa 12.000 euro a favore della datrice di lavoro, una ragioniera commercialista. La signora Luciana non si è però data per vinta e con il nuovo difensore l'avvocato Giuseppina Vitiello, ha proposto ricorso e a distanza di quasi quattro anni non solo si è vista dare ragione per cui ha diritto al diverso e superiore inquadramento lavorativo ma le è stato anche annullato il pagamento che le era stato imposto in primo grado. Quindi la ragioniera commercialista datrice di lavoro è stata condannata a pagare alla lavoratrice oltre 5.000 euro per maggiori retribuzioni dovute e non corrisposte, oltre un terzo delle spese legali di tutti e due i gradi di giudizio. POLIZIA Guida ubriaco Patente ritirata Una Volante della polizia ha rischiato l'altra sera di essere tamponata da una Seat Ibiza guidata da un fiorentino di 33 anni, risultato poi ubriaco, che da un parcheggio si era immesso a forte velocità nel viale Galilei. L'auto, inseguita fino a piazza Ciardi, è stata bloccata. Il conducente, sottoposto al test dell'etilometro, è risultato avere valori superiori ai limiti di legge. E' stato quindi denunciato per il rifiuto di fornire i documenti d'identità, guida in stato d'ebbrezza e rifiuto di sottoporsi al completamento del test alcolemico. La patente è stata ritirata. PRATILIA Ragazza cinese picchiata e rapinata Una cinese di 28 anni è stata rapinata l'altra sera mentre si trovava in Baccio del Bianco, zona Pratilia. Quattro persone incappucciate, l'hanno picchiata portandole via una borsa contenente un computer portatile e 200 euro in contanti.

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