Finanza
ANTITRUST
Estra rischia l'esclusione dalla gara del gas
◗
A sinistra una filiale del Monte dei Paschi di Siena 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Orizzonte nerissimo per Estra ed Estra Reti alla luce della relazione dell'Antitrust che, ha indagato per il presunto abuso di posizione dominante sulla gara del gas bandita dal Comune di Prato. I rischi che si profilano dietro l'angolo potrebbero avere conseguenze pesantissime a detta dell'assessore ai Rapporti istituzionali e alle Grandi opere Filippo Bernocchi: «Il principale è l'esclusione dalla gara di Estra. Un'eventualità tutt'altro che remota considerato quanto emerso dalla quantità e qualità di materiale documentale raccolto dall'Antitrust nel corso della sua istruttoria. Mi riferisco in particolar modo all'atteggiamento ostruzionistico adottato dai dirigenti nei confronti delle richieste di documenti da parte del Comune di Prato. Un comportamento, confermato dalle email, che richiederebbe le dimissioni immediate di questi dirigenti. Un'operazione di boicottaggio studiata a tavolino per contrastare l'iniziativa del Comune di Prato di mettere a gara la rete di distribuzione del gas». Secondo quanto emerge dalle carte dell'Antitrust, fa sapere Bernocchi, Estra avrebbe coordinato le azioni di disturbo (il ritardare la produzione dei documenti relativi alla rete) adottato dai comuni soci, compreso l'invio delle lettere di diffida al Comune di Prato. L'altro rischio, secondo Bernocchi, che incombe su Estra è quello di una multa pari al 10% del fatturato. Per scongiurare entrambi i pericoli (esclusione dalla gara e multa) Estra dovrà produrre una memoria difensiva, entro il 15 dicembre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
