La manifestazione
Imparo il jazz e lo suono al Politeama
Ba. Bu.
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Il musicista jazz Mirko Guerrini "Novembre Music Off": quattro serate con la scuola Verdi e la Monash
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PRATO. Il sipario del ridotto del Politema si alza su Novembre Music off, una quattro giorni di jazz curata da Mirko Guerrini. La rassegna musicale che si terrà dal 22 al 29 novembre rientra in un progetto più ampio frutto della collaborazione tra la scuola comunale di musica G.Verdi e la Monash University. Non a caso, November Music Off parteciperà a Jazz@Prato, una manifestazione che si svolgerà nell'arco di due settimane, dal 21 novembre al 4 dicembre: si tratta di uno scambio culturale che, per l'occasione, porterà in città 24 studenti del conservatorio della Monash University di Melbourne e tre insegnanti dell'istituto. Durante la loro permanenza a Prato, i giovani musicisti potranno studiare alla scuola comunale Verdi e completare il proprio percorso accademico con una serie di attività didattiche. «Per gli studenti sarà una grande opportunità di crescita- commenta Guerrini - poiché la musica, in quanto arte, per essere compresa fino in fondo ha bisogno di immergersi in culture diverse dalla propria. Il mio auspicio è che questo evento possa crescere e diventare un appuntamento prestigioso per Prato e a livello italiano senza dimenticare che se è stato possibile organizzarlo, è solo grazie all'impegno di tutti i soggetti coinvolti e al dialogo tra istituzioni». Si comincerà martedì 22 con una lezione sul jazz Manouche, per proseguire con un seminario sulle nuove proposte e una lezione sui ruoli nel jazz tenuta dal bassista Ares Tavolazzi. Per partecipare ai seminari gli studenti saranno suddivisi in gruppi misti e seguiti dal direttore del corso nonché noto musicista jazz australiano Rob Burke oltre che da Mirko Guerrini, sassofonista e docente della scuola di musica Verdi. Quanto alle performance live, band di studenti pratesi e australiani si esibiranno sul palco del Ridotto. Si alterneranno vari docenti, tra cui Paul McCandless protagonista dell'evento "La libertà nella musica" (martedì 29) durante il quale il musicista selezionerà gli studenti più preparati per il concerto della sera. «Quando nacque il Politeama, fu proprio per dare spazio alla musica lirica - racconta la presidente Roberta Betti - per questo non posso che essere felice di ospitare questa manifestazione nel prestigioso Ridotto». Toccherà agli insegnanti di musica dell'Università di Melbourne (martedì 22 alle 21.30) aprire la rassegna live con un concerto. Mercoledì 23 sarà la volta di Guerrini, che dirigerà una jam session; dopodiché seguiranno due serate con la band Politeama Pratese Music Lab e Paul McCandless.
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