La protesta
Cinesi rapinati in casa in pieno giorno
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Il cinese rapinatoQuattro banditi armati a due passi da piazza Mercatale
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PRATO. Armati, in pieno giorno, in pieno centro storico: i rapinatori cinesi dei cinesi non si fermano davanti a nulla. Ieri mattina hanno fatto irruzione in un appartamento di via Santa Margherita, hanno sequestrato quattro persone e se ne sono andati con 2.000 euro. Un colpo mirato: il padrone di casa è il gestore della trattoria dall'altra parte della strada e non è escluso che i rapinatori siano stati suoi clienti nei giorni scorsi. L'uomo, ascoltato dalla polizia, avrebbe detto di aver avuto l'impressione di aver visto almeno uno degli assalitori. L'allarme è scattato intorno alle 13, ma la rapina c'è stata due ore prima, nell'appartamento al primo piano di via Santa Margherita 50. In casa c'erano due coniugi e due dipendenti della rosticceria che dormono in un letto a castello. I rapinatori erano quattro, col volto mascherato, e almeno uno armato di pistola, gli altri di machete. Si è parlato anche di un fucile, ma il particolare non è confermato. I quattro banditi sono riusciti in qualche maniera a farsi aprire e poi, sotto la minaccia delle armi, hanno immobilizzato il gestore della rosticceria e gli altri tre, legando loro le mani con fascette di plastica. Hanno avuto tutto il tempo di rovistare nell'appartamento ma non si sono accaniti sui quattro connazionali per farsi dire dove tenevano i soldi. In tutto hanno trovato circa 2.000 euro in contati, l'incasso della rosticceria, e poi se ne sono andati senza dare nell'occhio, così come erano arrivati. Quando i cinesi sono riusciti a liberarsi si sono rivolti a un vicino italiano che ha dato l'allarme alla polizia. Sul posto, oltre alle volanti e agli agenti delle pattuglie Nibbio, è arrivata anche la Scientifica per i rilievi. Il tempo trascorso tra la rapina e l'arrivo della polizia non facilita le indagini. E' il quarto colpo in un mese che viene messo a segno nelle abitazioni dei cinesi.
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