Il Tirreno

Prato

«Aiutiamo il centro a rifiorire»

Valentina Ceccatelli
Nuove idee per migliorare l’aspetto del centro
◗
Nuove idee per migliorare l’aspetto del centro

Prosegue la campagna di decoro promossa dalla giunta comunale

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Anche l'occhio vuole la sua parte, soprattutto se si tratta del decoro urbano del centro cittadino. Sono una trentina le domande arrivate all'Assessorato al Centro Storico, in risposta al bando aperto nel giugno di quest'anno, per la rivalorizzazione delle facciate. «Su 31 domande abbiamo potuto accoglierne 29, a causa dei fondi che avevamo a disposizione» spiega il vicesindaco Goffredo Borchi.  «Le domande non accolte sono state inserite in graduatoria per il bando dell'anno prossimo, il capitolo di bilancio resta aperto. È un grande successo, era quello che questa amministrazione comunale si aspettava: aiutiamo i privati perché il centro rifiorisca».  I colori selezionati per il progetto, realizzato con gli architetti Giuseppe Alberto Centauro e Alessandro Malvizzo, l'ingegner Rossano Rocchi e il geometra Fabio Bartolozzi, sono quelli della tradizione e alcuni, denominati i Colori dell'Antico, hanno nomi evocativi: Terre di Figline o Borgo al Cornio.  «E' importante mantenere il legame fra decoro e tradizione locale - spiega Centauro, ideatore delle tavolozze cromatiche e del progetto per il decoro urbano - il trattamento delle facciate fa parte del decoro urbano, tramite i colori si percepisce la città. Da quest'anno ogni colore ha anche un codice che lo rende realizzabile dagli applicatori».  Per fare domanda occorre entrare nel link sui bandi del sito del Comune e scaricare un modulo prestampato, o recarsi in piazza Mercatale 31, al Servizio gestione rete stradale, centro storico e qualità spazi pubblici: «I fondi a disposizione ammontavano a 84.000 euro - spiega Rocchi, responsabile del procedimento - siamo andati da un contributo minimo di 1.500 euro al massimo di 6.500. La scadenza del bando sarebbe fissata al 30 novembre, ma sarà dilazionata».  Decoro non è solo sistemazione delle facciate: «L'amministrazione comunale ha iniziato un'operazione di recupero dei vicoli del centro - spiega il vicesindaco e assessore al Centro storico Borchi - come vicolo dei Gherardacci o Dei Gini, e pensiamo a una pagina da inserire nel sito del Comune per i Custodi del decoro, dove i cittadini potranno inviare segnalazioni o fotografie di situazioni da sistemare, o di chi imbratta i muri». Oltre a cancellare le scritte, si fanno altri interventi: «Controlliamo gli impianti tecnologici, lanterne, indicazioni stradali - conclude Malvizzo, responsabile del progetto - interventi manutentivi di scala minuta, ma importanti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa