Finanza
Tra viadotto e interramento spunta il terrapieno
Carlandrea Poli
I leghisti Paradiso e Tosoni hanno proposto una soluzione alternativa con costi e tempi ridotti
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PRATO. Tra il viadotto, che vuole la giunta Cenni e l'interramento richiesto a gran voce dal comitato del Soccorso la Lega Nord lancia un terzo progetto per risolvere la strettoia della declassata: il riempimento del terrapieno. In base al disegno illustrato ieri mattina in una conferenza stampa l'ampliamento della declassata dovrebbe avvenire solo per una corsia, in direzione Pistoia. Dove si concentrerebbero - secondo i dati tratti dall'ufficio traffico del Comune - circa il 70% delle code della declassata in zona Soccorso. Un'idea coltivata fin dalla scorsa estate dal capogruppo della Lega in consiglio Emilio Paradiso e dal suo collega di banco, il presidente della commissione trasporti Federico Tosoni. «In questo caso mi faccio guidare dalla mia esperienza da automobilista - premette Paradiso -. Viaggiando per lavoro fra Marche, Umbria e Abruzzo ho visto che spesso vengono create strade a tre corsie per ovviare agli intasamenti della viabilità. Applicato a Prato potremmo evitare in un colpo solo sia i problemi di impatto ambientale e di tempi legato al sottopassaggio sia alla scarsa gradevolezza estetica di un lungo ponte». Ma a fare la vera differenza sono i costi. Mentre il viadotto veleggia su un preventivo di 24 milioni di euro e l'interramento su una spesa di 25 milioni, la terza corsia proposta da Paradiso e Tosoni costerebbe fra i 3 e i 4 milioni di euro. Una differenza tale da sbrogliare il campo dai tanti dubbi sul cambio di governo e sulla difficoltà di ottenere i 16 milioni di euro per la declassata promessi dall'ex ministro alle Infrastrutture, Altero Matteoli. Altro punto di forza del progetto sono i tempi: servirebbero 6-9 mesi per completare l'ampliamento senza bisogno di interrompere il traffico. Un occhio di riguardo anche per l'estetica: il riempimento avverrà con terra armata, ma all'esterno ci saranno delle piante evitando l'impatto visivo del muro di cemento. La terza corsia, pensa Paradiso, potrebbe essere utilizzata in senso alterno. Magari un giorno o in alcune ore verso Pistoia, in altri a beneficio di chi dalla declassata si sposta verso Firenze. Il segretario comunale della Lega Nord, Leonardo Soldi accoglie con stizza l'iniziativa di Paradiso, per aver scavalcato la dirigenza del movimento proprio quando gli viene chiesto di dimettersi da capogruppo.
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