Il Tirreno

Prato

Marito e mogli soccorsi l’altra notte nella loro casa in via delle Confina a Vernio

Intossicati dal fumo mentre dormono

L’intervento dei vigili del fuoco
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L’intervento dei vigili del fuoco

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 VERNIO. Hanno rischiato di morire nel sonno per colpa delle esalazioni di fumo provenienti dal braciere nel camino della loro abitazione. Due coniugi di Vernio, residenti in via delle Confina, sono stati soccorsi l'altra notte dai vigili del fuoco e dal personale del 118.  A dare l'allarme sembra stato, intorno alle 1,30, il fratello dell'uomo che abita al piano inferiore del terratetto. Probabilmente ha udito dei rumori strani o una richiesta d'aiuto, fatto sta che è subito accorso riuscendo ad entrare in casa e ad aprire le finestre per liberare la casa dall'ossido di carbonio. Subito dopo ha avvertito i vigili del fuoco e la centrale operativa del 118.  I vigili del fuoco sono entrati con due squadre nella casa insieme al medico. La coppia, lui di 68 anni, lei di 63 anni, era cosciente. Entrambi sono fatti salire sull'ambulanza e accompagnati al pronto soccorso dell'ospedale Misericordia e Dolce. Subito le loro condizioni non sono apparse particolarmente gravi. Comunque l'uomo è stato ricoverato nel reparto di Medicina a causa di alcuni disturbi cardiaci, la donna è rimasta in osservazione fino al pomeriggio e poi è stata dimessa. Probabilmente la quantità di fumo inalata da entrambi non è stata elevata proprio perché era trascorso poco tempo tra il momento in cui si erano addormentati e quello in cui sono stati soccorsi. Per capire meglio le cause del malore sarà comunque necessario attendere le analisi del sangue disposte in ospedale.

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