Il dolore
Il digitale ha anticipato il Natale
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Patrizio Pesaresi mostra i televisori da smaltire Vendite record di televisori ma c'è il problema dello smaltimento dei vecchi
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PRATO. Costrette a pensione anticipata. L'era del digitale terrestre le avrebbe condannate al buio. Per le vecchie tv, quelle di cui si stanno sbarazzando tanti pratesi, la sorte è segnata: rifiuto ingombrante. Un appello a far smaltire gli antiquati apparecchi al negoziante dove si acquista il nuovo, arriva da Asm. Alcune tv non più buone giacciono qua e là, in prossimità dei cassonetti. «C'è una norma nazionale che obbliga il rivenditore a ritirare un apparecchio vecchio contestualmente all'acquisto di uno nuovo: occhio a evitare i ricarichi tariffari sulla Tia», ricorda il direttore di Asm Sandro Gensini. Solo chi butta via un televisore di grandi dimensioni senza ricomprarlo nuovo, teoricamente, può chiedere il ritiro gratuito di Asm a domicilio. Chiarezza però lascia a desiderare perchè dalle corsie dell'Unieuro di via Targetti si fa sapere come la maggior parte dei clienti preferisca "rottamare" i vecchi apparecchi chiamando Asm. «Con la consegna a domicilio del nuovo pensiamo noi a prelevare le vecchie tv e a portarle al centro raccolta dell'altro negozio di Agliana», spiega Salvatore Fiscella, responsabile Unieuro di Prato. Qui negli ultimi cinque giorni decoder e tv sono andati a ruba con numeri da capogiro: un migliaio di decoder e 400 tv uscite dall'Unieuro di via Targetti. Questa è stata la sorpresa: «I pratesi si stanno dimostrando più ligi a sostituire la vecchia tv più di quanto ci si aspettava. Questa escalation continua da ottobre: abbiamo dovuto anche aumentare le unità di personale per fare fronte al boom di richieste. Eventi come il passaggio al digitale - osserva Fiscella - capitano una volta nella vita». Intanto il d-day scatterà domani a Prato. E l'avvento del digitale si è rivelato un affare per le catene di elettronica che a quest'ora si sarebbero leccate le ferite per gli acquisti a singhiozzi in tempi di crisi. «Per noi Natale è iniziato da un mese», sorride Patrizio Pesaresi, direttore del punto vendita Marcopolo Expert, anche lui sorpreso per il buon numero dei televisori venduti, grazie anche alla campagna promozionale della "rottamazione" gratuita dei vecchi apparecchi. Ma nemmeno i decoder scherzano: circa 10mila pezzi dati via nell'ultimo mese con un rapporto di 1 a 3 fra tv e decoder venduti, senza i quali il digitale nelle tv più datate va a farsi benedire. In quest'ultimo caso uno se la può cavare con una minima spesa di 19 euro. «Contiamo in una nuova ondata di clienti nel prossimo fine settimana», fa sapere Pesaresi. Nella piazzola per il conferimento e stoccaggio delle tv usate, adiacente al punto vendita di Marco Polo, trovano riparo provvisorio i vecchi modelli: una ventina i pezzi depositati qui ogni giorno prima che passi a ritirarle un camion per lo smaltimento. Maria Lardara SERVIZIO A PAGINA 12
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