Proteste
WiFi, scambio di accuse tra Nocentini e Beltrame
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PRATO. Guerra di comunicati tra l'assessore provinciale Alessio Beltrame e quello comunale Anna Lisa Nocentini sulla sospensione del servizio WiFi appena installato al Teatro Metastasio. L'assessore Nocentini si scaglia contro Beltrame definendo «meschino usare un diritto dei cittadini per fare politica di bassa caratura». Secondo l'assessore comunale, il comportamento della Provincia supera il limite della correttezza ed è «scorretto e inaccettabile che che la Provincia, col sorrisetto suadente di Beltrame, pretenda di apporre l'ultimo anello della catena a sigillo di un percorso effettuato dal Comune». L'assessore Nocentini, ricorda anche che il Comune sta seguendo gli accordi stipulati con la Provincia nel 2010, accordi che la stessa Provincia «non ha rispettato avviando i lavori per una propria rete in incomprensibile contrapposizione con il Comune». Beltrame si è affidato a Facebook per sostenere che ai cittadini queste polemiche non interessano: «I cittadini chiedono semplicemente di poter navigare liberamente in più posti possibili sul territorio. Lo spirito che accompagna lo sviluppo del WiFi deve essere quello di fornire un servizio pubblico, di modernizzare la nostra città e provincia, di promuovere l'accesso libero a Internet come un diritto moderno, di rispondere ad una esigenza vera chiesta dai cittadini e in particolar modo dai più giovani. Guai se si mette davanti a questo la contrapposizione politica. Il WiFi libero non è di destra né di sinistra è semplicemente giusto».
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