La protesta
Il progetto è stato finanziato per 245mila euro
Un bando della Provincia contro le nuove povertà
Valentina Ceccatelli
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PRATO. La Provincia ha stanziato 245mila euro per favorire l'inclusione sociale e combattere le nuove povertà. Il progetto è contenuto in un bando rivolto a quaranta persone che cercano lavoro, ma hanno difficoltà particolari che ne rendono difficile l'inserimento. «Il lavoro è una priorità - dice la vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi - con questa crisi gli ultimi restano sempre più indietro, e dobbiamo impedirlo». Fino al 28 novembre, le agenzie formative Astirforma, Pegaso, Ire-Coop Toscana e Cesvip Toscana hanno indetto un bando rivolto alle persone fisiche interessate al progetto che, per porre domanda, si dovranno rivolgere a Astirforma (via del Serraglio), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Il bando è rivolto a 40 persone: 20 con disagio psichico e 20 con problemi socioeconomici, che siano disoccupati e iscritti al Centro per l'impiego, con reddito Isee non superiore a 17.000 euro, facenti parte delle fasce delle nuove povertà, a rischio di effettiva o potenziale esclusione sociale, quali membri di famiglie monoreddito, donne o uomini soli con figli, donne con basso titolo di studio, persone con titolo di studio debole, soggetti privi di sostegno familiare. «Chi ha un disagio psichico non solo troverà una struttura adatta - spiega Marco Paolicchi, vicepresidente Pegaso - ma un ambiente protetto e persone specializzate». I percorsi formativi che il progetto prevede constano di 150 ore, 70 di teoria e 80 di tirocinio, finalizzati all'inserimento lavorativo in settori individuati come più in grado di altri di assorbire lavoratori: servizi di pulizia, orticoltura e manutenzione del verde, con attenzione al biologico e alla filiera corta, addetti magazzinieri e distribuzione alimentare, sono inoltre previsti 5.500 euro di incentivo per ogni impresa che ha dato la disponibilità. «Non è un corso fatto per passare il tempo - spiega Andrea Braschi, direttore Astirfoma - è rivolto a chi ha grandi difficoltà, e il 60% dei fondi andranno ai partecipanti e alle aziende. Dal 28 ottobre sono pervenute 30 iscrizioni, di cui faremo una selezione». Per i partecipanti è prevista una retribuzione e la copertura delle spese di viaggio per 4 ore di lavoro al giorno: il corso è gratuito e la frequenza è obbligatoria, alla fine verrà rilasciato un attestato. «Le nostre finalità sono importanti - dice Gianluca Raimondo, presidente di Pegaso - dare strumenti e orientamento a chi ne ha bisogno».
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