Il Tirreno

Prato

Falsi incidenti, otto indagati

Controlli dei carabinieri
◗
Controlli dei carabinieri

La Procura: simulavano sinistri per truffare l'assicurazione

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Ci sono sei carmignanesi, una pratese e un vaianese tra le 132 persone indagate dalla Procura di Firenze nell'inchiesta sui falsi incidenti che ieri ha fatto scattare otto arresti (quattro in carcere e quattro ai domiciliari). Ad alcuni degli indagati, tra cui i carmignanesi Daniele Greco e Giorgio Muriella, denunciati a piede libero, si contesta di aver fatto parte di un'associazione a delinquere finalizzata alle truffe. Greco avrebbe denunciato sei incidenti in otto anni, Muriella sette in sei anni.  Almeno quattro vetture sono state sequestrate ieri a Carmignano dai carabinieri della Compagnia di Signa, che hanno condotto le indagini su delega del procuratore capo di Firenze Giuseppe Quattrocchi e del sostituto Giuseppe Bianco.  L'ipotesi formulata dagli inquirenti è che da anni una carrozzeria di Lastra a Signa (ora sequestrata) fosse diventata il centro di un giro di affari illeciti che avrebbero prodotto guadagni per oltre un milione di euro.  L'indagine era partita dopo le denunce delle varie compagnie assicurative truffate, tra cui in particolare la società Allianz. Quest'ultima, in particolare, insospettita da richieste di risarcimento ripetute e ingenti, aveva incaricato un'agenzia investigativa di Bologna ricevendo allarmanti rapporti sulla veridicità degli incidenti. Oltre 170 i sinistri presi in esame. Gli incidenti venivano completamente simulati: gli autori si assicuravano che nella zona indicata non vi fossero telecamere, non c'era mai l'intervento di forze di polizia nè dei mezzi di soccorso: eventuali infortunati raggiungevano da soli il pronto soccorso con indicazioni precise anche su cosa dire ai medici. E il tutto avveniva sempre in orari non lavorativi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze