La manifestazione
Studios nell'ex lanificio per la sit-com pratese
Alessandra Agrati
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Attori e regista della sit-com Si gira la seconda serie di dodici puntate di "W la Mamma"
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PRATO. E' un modello di cooperazione a costo zero capace di coinvolgere una ventina di imprenditori e artigiani, quello avviato dalla "Brodo-way", coproduttrice di "W la mamma", la prima sitcom made in Prato, in collaborazione con l'emittente Tv Prato. L'associazione "Brodo-way" (di cui sono soci anche tutti gli attori impegnati nella fiction) e Tv Prato hanno infatti ha realizzato i propri studios innescando una sorta di ciclo virtuoso, partendo proprio dalla sede, l'ex lanificio Becagli nel viale Marconi. Il proprietario è stato contagiato dall'entusiasmo di Sandro Ciardi presidente dell'associazione. «L'idea è molto semplice - spiega Ciardi - Utilizzare una struttura vuota per creare le location della sitcom in modo da migliorare la qualità del prodotto televisivo, ma anche proporre un esempio per altre imprese». Al progetto hanno aderito con entusiasmo vari artigiani, tra cui la falegnameria Bugetti di Cantagallo che ha messo a disposizione l'arredamento di cinque delle sette location previste. Le ambientazioni sono state riprodotte fedelmente a quelle di una qualsiasi casa toscana; cucina e salotto sono le location più utilizzate, insieme a quella del bar per cui è stato allestito un vero e proprio bancone con tanto di miscelatore di birre. La luce e l'ampiezza dei locali sono anche un vantaggio dal punto di vista tecnico, in quanto è possibile ottenere inquadrature migliori. «Il regista Tommaso Santi - spiega Ciardi - lavorando in prima persona, ha ricoperto anche il ruolo di scenografo, ha arredato le location secondo quanto aveva in mente per il copione. E' stato abbastanza faticoso, ma siamo soddisfatti del risultato ottenuto, tanto che stiamo pensando di continuare l'esperienza degli studios, avremmo però bisogna di una collaborazione da parte delle amministrazioni pubbliche». Intanto le riprese in interno delle dodici puntate della seconda serie di "W la Mamma" verranno girate in viale Marconi, e se il successo della sitcom continuerà si potrà anche realizzare la terza serie. Passi avanti anche dal punto di vista della diffusione del prodotto; la Brodo-way in collaborazione con Tv Prato pensa anche ad esportare la sitcom in altre televisioni toscane. «E' un obiettivo a cui miriamo - spiega il presidente - ma ora aspettiamo che ci sia l'assestamento post digitale». Certa invece è la realizzazione, sempre attraverso la società, della sigla d'inizio firmata da Niccolò Storai, che ha disegnato le caricature dei personaggi dell'intera sitcom.
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