Il Tirreno

Prato

Grandi concerti e danza barocca

Valentina Ceccatelli
L’assessore alla Cultura Anna Beltrame
◗
L’assessore alla Cultura Anna Beltrame

Per la 7ª edizione del Festival Zipoli fondi da privati e banche

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Quello della settima edizione del Festival Zipoli è un programma di tutto rispetto, con sei iniziative gratuite, da domenica 13 novembre a lunedì 12 dicembre, messo in piedi grazie alla collaborzione tra enti, associazioni e, per la prima volta, anche grazie al controbuto di una banca, Fideuram, e aprinbati cittadini oltre a Provincia e Comune. «E' un programma splendido, messo in piedi grazie a veri e propri mecenati - dice l'assessore comunale alla cultura Anna Beltrame - è un'edizione di grande prestigio che vedrà avvicendarsi grandi protagonisti della musica». Si comincia il 13 quando, alle 15,30, Gabriele Giacomelli, direttore artistico del festival, guiderà la visita ai segreti dell'antico organo del Cingolo, nella cappella del Sacro Cingolo del Duomo, organizzata dall'associazione Amici dei musei: «E' l'organo più antico e prezioso della città - spiega Giacomelli - risale al sedicesimo secolo ed è stato ampliato nel Settecento, ed è quindi perfetto per le musiche DI Zipoli». Musiche che saranno protagoniste, insieme alle composizioni di Bach, Purcell, Pachelbel e al concerto per clavicembalo e organo tenuto da Gustav Leonhardt, il più grande organista e clavicembalista vivente al mondo, il 18 novembre alle 21 nella Cappella del Sacro Cingolo. Il 27 alle 16,30 sarà la volta del Concerto d'organo eseguito da Christian Tarabbia, uno dei giovani organisti più validi nel panorama italiano, nella chiesa di S.Michele Arcangelo di Luicciana. Lunedì 5 dicembre alle 21, nella chiesa di S.Francesco, si terrà "La ternura india de Zipoli", traducibile con la tenerezza degli indios per Zipoli, che vedrà i ragazzi della scuola Verdi eseguire alcuni brani di Vivaldi, assieme a sei studenti di musica boliviani e dalla soprano Adelina Anori Cunanguira nell'eseguire le musiche di Zipoli, con la trascrizione di Roberto Becheri: «E' la conclusione di un progetto che ha visto anni di gestazione - dice il direttore della Verdi, Paolo Ponzecchi - ed è uno scambio culturale di grande valore». I ragazzi boliviani staranno in Italia per un mese, esibendosi anche a Viareggio. Il 9 dicembre alle 21, al teatro Cicognini, sarà la danza a far da padrona con "I luoghi di Zipoli nella Roma del'700" con Gloria Giordano, una delle migliori ballerine di danza barocca che darà vita alla prima esecuzione in tempi moderni de L'Amazzone, le cui coreografie e spartiti sono stati rinvenuti nell'archivio di Walter Toscanini, figlio del grande direttore d'orchestra Arturo. In conclusione, il 12 dicembre alle 21 nella pieve di S.Maria a Colonica, si terrà il Concerto d'organo per l'Avvento tenuto da Maurizio Salerno, uno dei migliori organisti italiani, con musiche di Zipoli, Buxtehude e Bach.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa