Il dolore
Appello Caritas alla generosità dei cittadini. Tra gli scaffali gli studenti del Datini e delle Rodari
All'Emporio mancano olio e zucchero
◗
Una volontaria dellEmporio 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Un appello dall'Emporio della Solidarietà: «Mancano zucchero e olio d'oliva». Una richiesta semplice quanto importante per le tante famiglie in difficoltà che si rivolgono a questo servizio. «Gli scaffali dell'Emporio devono sempre essere riforniti di dieci prodotti base, alimenti di prima necessità importanti per la vita delle famiglie. In questo momento - spiega Rodolfo Giusti, coordinatore dell'approvvigionamento - siamo carenti di zucchero e olio di oliva, facciamo appello alla generosità di tutti». Le strade per aiutare la raccolta sono due: si può fare una donazione (la via preferibile perché l'Emporio può acquistare merce a prezzi concorrenziali), oppure portare i prodotti alla sede in via del Seminario. Le donazioni in denaro devono essere consegnate alla Caritas: 0574-34047; oppure tramite bonifico codice IBAN: IT14 R05728 21501 490570001558. Intanto anche le scuole entrano all'Emporio e l'Emporio entra nelle scuole. Torna per il secondo anno consecutivo il progetto «Meno spreco, più vita», realizzato dall'associazione Cieli Aperti e col finanziamento della sezione soci Coop di Prato. Le classi coinvolte quest'anno saranno una dell'Istituto professionale Datini (la II Dalt) ed una del Liceo Rodari (la III HG). Ogni 15 giorni, con turni da tre ore, i ragazzi seguiti da un tutor presteranno servizio tra gli scaffali dell'Emporio, aiutando nella preparazione del magazzino e nella sistemazione dei prodotti. Poi in classe si terranno attività di riflessione con gli animatori di Cieli Aperti sul tema della sobrietà e della necessità di correggere le storture del sistema economico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
