Sicurezza
Una nuova postazione di terapia intensiva
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La nuova postazione di terapia intensiva Donazione della Spes Docet al reparto di Neonatologia dell'ospedale
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PRATO. Ieri mattina l'associazione Spes Docet ha donato ad Ami Prato una nuova postazione di terapia intensiva per la Neonatologia dell'ospedale di Prato, completa di trave testaletto, ventilatore, Cerebral Function Monitor (Cfm) e respiratore neonatale. La dotazione strumentale arricchisce quella attuale e le dieci postazioni presenti per la terapia subintensiva di estrema importanza per la salute dei bambini pratesi. La cerimonia si è svolta alla presenza di Simone Paci e Maurizio Cartei rispettivamente presidente e vice presidente dell'Associazione Spes Docet, Carlo Barburini, direttore Fondazione Ami, Bruno Cravedi, direttore generale Asl 4, Joseph Polimeni, direttore presidio ospedaliero e Pier Luigi Vasarri, direttore Area Materno Infantile. «L'associazione Spes Docet - afferma il presidente Simone Paci - ha come fine statutario l'aiuto ai bambini in difficoltà o il supporto a strutture mediche, assistenziali o di ricerca sempre a favore dei bambini. Siamo stati quindi ben contenti di destinare i proventi della cena di beneficenza che ogni anno organizziamo a Villa Castelletti per acquisire questa attrezzatura così importante per i bambini di Prato». «La nostra struttura - sottolinea il direttore dell'Area Materno Infantile il dottor Vasarri - assiste oltre 3000 bambini all'anno di cui l'8% circa nasce prematuramente e può richiedere assistenza più intensiva. A prato vengono gestiti bambini a partire da 1000 gr di peso e 29 settimane di età gestazionale cui le attrezzature donate saranno principalmente dedicate. Questo ci permetterà di migliorare e rendere più sicura l'assistenza».
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