Il dolore
«Piove, evitate i sottopassi»
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Il sottopasso allagato in via Ciulli Il 5 ottobre dellanno scorso annegarono tre cinesi La Protezione civile invita a usare le rotatorie
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PRATO. In caso di pioggia battente, usate le rotatorie anziché i sottopassi. Questo il tenore di una comunicazione della Protezione civile del Comune in previsione di un peggioramento delle condizioni atmosferiche, atteso durante la notte. L'avviso è stato diramato ieri, all'indomani delle alluvioni che hanno colpito prima la Lunigiana e poi la città di Genova. Proprio queste due tragedie hanno fatto alzare il livello di attenzione della gente il Comune ha preferito mettere le mani avanti. Anche perché la questione sottopassi è un nervo scoperto in città, dopo la tragedia dell'ottobre dell'anno scorso, quando tre donne cinesi annegarono nel sottopasso allagato di via Ciulli. Un episodio per il quale ancora si attendono i risultati della perizia affidata dal giudice per le indagini preliminari a un geologo e a un ingegnere idraulico. «Indipendentemente dalla situazione in atto e al fine puramente precauzionale e informativo - spiega Sergio Brachi, responsabile della Protezione civile del Comune - l'amministrazione comunale informa la cittadinanza che sta procedendo all'aumento degli standard di sicurezza nei sottopassi cittadini a partire da quello di via Etrusca, nel quale a breve verrà installato un sistema di sbarre a chiusura automatica con trasmissione avvisi via Gsm». Si tratta del sottopasso che da via Firenze porta nella zona dell'Interporto di Gonfienti. In passato si è spesso allagato in occasione di acquazzoni particolarmente violenti, e dunque si è pensato di dotarlo di sbarre automatiche. L'alternativa è un semaforo, che scatta sul rosso quando il livello dell'acqua supera un determinato punto. Un sistema di questo tipo avrebbe probabilmente salvato la vita alle donne cinesi morte l'anno scorso in via Ciulli. Invece la loro auto si infilò nel sottopasso e una volta scivolata nel primo tratto di acqua non riuscì più a venirne fuori. Da quel giorno non si sono più verificati allagamenti così massicci di sottopassi a Prato, e questo lascia pensare che il problema fosse proprio quello di via Ciulli. Quanto all'allerta meteo, tra sabato e domenica a Prato è piovuto meno di quanto ci si aspettava e i livelli di Ombrone e Bisenzio sono rimasti molto bassi. Durante la notte era prevista pioggia e secondo la Protezione civile il livello dell'Ombrone potrebbe raggiungere il primo livello di attenzione. In ogni caso si escludono problemi seri.
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