Il Tirreno

Prato

Un impianto fotovoltaico dà energia al frantoio Investiti 150.000 euro

Taglio del nastro dell’impianto fotovoltaico
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Taglio del nastro dell’impianto fotovoltaico

Nella struttura verranno organizzati anche mercatini di filiera corta e presto arriverà l'illuminazione a risparmio energetico sulla ciclabile

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 VAIANO. Il frantoio delle Fornaci brilla di luce propria grazie all'impianto fotovoltaico inaugurato ufficialmente ieri mattina, che produce 12,5 mila kilocalorie l'anno e fa risparmia circa 7000 Kg di anidride carbonica ogni anno. «Sono stati investiti 150 mila euro - ha spiegato Marco Ciani presidente dell' unione dei Comuni - oltre all' aspetto ambientale è stato anche salvaguardato quello ambientalistico. In quest'ottica è stato anche ripavimentato in cotto la parte posteriore del frantoio».  La struttura dalla prossima primavera ospiterà periodicamente dei mercatini di filiera corta. Un primo esempio è stato organizzato ieri con prodotti derivanti dall'olio. «L'impianto fotovoltaico - ha sottolineato l'assessore provinciale all' ambiente Stefano Arrighini - è una nuova freccia nell'arco di questa struttura, sempre più votata al sostegno dell'agricoltura e dell'ambiente».  Effettivamente la Valdibisenzio è una fucina d'iniziative dedicate all'energia pulita. La scorsa settimana è stato inaugurato il parco fotovoltaico, dove a breve i bambini delle scuole potranno usare il forno realizzato con terra cruda nell'ambito delle attività laboratoriali, mentre il progetto fabbriche di Energie a Gabolana è stato approvato in consiglio regionale e presto si riunirà il tavolo trasversale economia agricoltura per lavorare sull'accordo di programma. Ma ci sono altri progetti verdi che il Comune di Vaiano sta varando; l'utilizzo di materiale riciclato dalla plastica per realizzare staccionate, una scuola verde e l'illuminazione a risparmio energetico e i punti informativi lungo la pista ciclabile. «La valdibisenzio e Vaiano in particolare - ha sottolineato il sindaco Annalisa Marchi - sta diventando la capitale provinciale dell'energia pulita, nello specifico il nuovo impianto del frantoio darà energia sia all' ambiente sia all' agricoltura, che ha anche un'importante funzione di salvaguardia del territorio». Proprio a sostegno di questo settore si stanno muovendo due progetti importanti, uno per la produzione di formaggio di filiera corta, l'altro per il ripristino di frutteti con prodotti tipici della Val di Bisenzio. Intanto al frantoio è iniziata l'attività di frangitura. «La stagione - spiega l'agronomo Nicola Ciolini - per quanto riguarda la qualità è ottima, la mancanza di pioggia e l'assenza della mosca olearia hanno sicuramente inciso, purtroppo la quantità è molto scarsa, tanto da non utilizzare neppure il sistema di raccolta meccanica che è stato utilizzato per la prima volta lo scorso anno». Un olio a parte è quello realizzato dai bambini della scuola materna di Sofignano; le olive saranno raccolte sabato prossimo dalle insegnanti insieme ai bambini e ai genitori, poi la frangitura avverrà nel frantoio de Le Fornace e il prodotto in parte sarà venduto e in parte utilizzato nella mensa.

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di Redazione web