Sicurezza
I Tea Party battezzano Zecchi e Silli i giovani Pdl "rottamano" Banchelli
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PRATO. Dal congresso rinnovamento forte nella file Pdl. E' il Tea Party Italia a chiederlo, per voce del portavoce nazionale Giacomo Zucco, 28 anni, che da Milano plaude alla linea di Gianluca Banchelli, il "battitore libero" del Pdl in consiglio che ormai più volte ha palesato disagio e contrasti con i vertici. «Giusto puntare sui giovani» dice Zucco che "battezza" tre giovani politici locali. «Le idee ci sono, e Prato, a differenza di molte altre città - scrive in una nota - ha la fortuna di avere anche le persone giuste: ci sono giovani vicini a noi come Cosimo Zecchi, Andrea Bonacchi o l'assessore Giorgio Silli che potrebbero ben interpretare queste istanze, riportando il principale partito di una città come Prato verso proposte autenticamente liberali». E' invece il Gruppo giovani pratesi Pdl a rottamare il rottamatore Banchelli. Matteo Gelli, capogruppo in Comune a Vaiano, Francesco Cappelli del coordiamento provinciale e Andrea Pippa, del coordinamento comunale, sostengono che «Rottamatori non ci si improvvisa e nemmeno ci si autoproclama». Per loro: «Rottamatori lo si diventa con i fatti e rispondendo a dei requisiti». Che evidentemente per Gelli, Cappelli e Pippa, Banchelli non ha: essere nuovo nell'ambiente politico, essere coerente, avere un programma «preciso e dettagliato delle cose da fare». Perché? Perché Banchelli - scrivono - è in politica dagli anni Novanta e da tre legislature in consiglio. Conclusioni: «Sulla scia delle mode, aspettiamo sulla scena pretese un nuovo rottamatore che si autonomini "uomo nuovo" ma che almeno sia più credibile».
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