Gioco
Grazie al centrodestra l'Interporto appare avviato verso il pieno sviluppo
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Ormai da oltre un anno si è insediato il nuova gestione amministrativa della Società Interporto della Toscana Centrale con sede a Prato ed il cambiamento dovuto al passaggio dal centro sinistra al centro destra del governo della città si è notato in positivo anche per questa partecipata del Comune di Prato che possiede circa il 50% della proprietà del quale sono consigliere del Cda su indicazione del sindaco Cenni. Negli ultimi periodi l'interporto ha fatto parlare di sè nel bene e nel male anche se da diretta interessata posso dire che sono più le noto positive anche se le difficoltà non sono risolte e risolvibili in un soffio le attività di servizio svolte durante l'operato dell'attuale cda sono molte e forse non troppo note alla nostra popolazione. Proprio con l'entrata in gioco della Interporto Services Prato, società che gestirà i servizi messi in atto in Itc, sono state attuate delle attività per aumentare l'efficienza dei servizi offerti e l'appetibilità di Itc. Le attività sono state le seguenti: ampliamento del perimetro Intermodale e nuova viabilità di accesso, con il fine di migliorare l'operatività per gli edifici presenti nella piattaforma ferroviaria e per tutti i clienti che utilizzeranno i servizi Intermodali modifiche alla viabilità di accesso degli edifici direzionali, al fine di escludere dal perimetro gli edifici del "mulino", ed il "Direzionale", dove, oltre ad un ristorante sono presenti anche gli uffici della motorizzazione e di servizio doganale; facendo ciò si è ulteriormente migliorata l'accessibilità ad essi, ampliando il bacino di utenza. Per quel che riguarda i fini operativi, dal 2012 avremo un aumento consistente del traffico intermodale, proprio con l'entrata della T.I.P., società che gestire completamente la piattaforma Intermodale, con una Gestione combinata dei flussi intermodali svolti sulla piattaforma ferroviaria interportuale, con particolare riguardo alle aziende di Rail Services Logistics e Trenitalia. L'interporto della Toscana Centrale dal dicembre 2010 è capofila del progetto Tra.Me.S. (Trasporto Merci Sostenibile). L'interporto della Toscana Centrale nel corso del 2011 ha ricevuto il riconoscimento di Benchmark per il proprio sistema di Sicurezza Integrata dall'"European Commission DG Justice, Freedom and Security" e dalla"Member of the European Security Research and Innovation Forum (Esrif)", per le soluzioni di Sicurezza Integrata e controllo accessi attuate nel proprio perimetro Interportuale. Senza escludere tutti gli obbiettivi raggiunti e descritti dal nostro presidente ingegner Pezzati che con grande professionalità e competenze operative è riuscito in breve tempo a far partire una struttura che fino al suo arrivo era esclusivamente un "immobiliare" che tutt'oggi funziona in modo egregio e che sicuramente è di gran aiuto a livello economico ma solo il nostro ingresso a permesso di fare dei veri servizi di logistica, ossia scambio di merci e tutto quello correlato aumentando assai il traffico su ruote di merci, proprio su tale argomento vorrei sollecitare la Regione Toscana ad investire maggiormente (oggi solo al 2%) almeno ad arrivare all'Emilia Romagna (circa 8 %) visto che ad oggi da loro abbiamo sentito tante promesse e chiacchiere senza niente di fatto, invece secondo me dovrebbero investire maggiormente visto il servizio infrastrutturale scadente ed arretrato presente nelle nostra regione oltre all'abbattimento dell'inquinamento ambientale. Erica Mazzetti consigliere amministrazione Interporto
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