Il Tirreno

Prato

Un luogo per unire e partecipare

Alessandro Pattume

Verrà inaugurato il 12 il nuovo centro giovani in piazza Don Milani

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 MONTEMURLO. Questa volta ci siamo davvero. Dopo due anni di lavoro e qualche ritardo di troppo - la fine dei lavori era stata infatti annunciata per inizio 2011 - il centro giovani di piazza Don Milani diventa finalmente realtà. Il centro giovani verrà inaugurato ufficialmente sabato 12 novembre.  Uno spazio polivalente. Finanziato in parte della Regione perchè rispondente alle esigenze dei cosiddetti "centri infanzia adolescenza e famiglia" (Ciaf), il centro giovani che sorge di fronte alla biblioteca comunale è una struttura a due piani, per un totale di 400 metri quadrati, alimentata tra l'altro da un impianto fotovoltaico di 20 Kw di potenza. Al piano superiore tre locali (100 mq), al piano inferiore invece una sala polivalente destinata a convegni e spettacoli. Ma chi si aspetta la solita struttura destinata solo a corsi, seminari e incontri pubblici rimmarrà deluso.  Obbiettivo "sociale". Lo spiega l'assessore alle politiche giovanili Rossella De Masi: «Occorre fare una premessa alla presentazione del centro giovani - comincia - a Montemurlo esistono già strutture che offrono molto ai giovani in termini di corsi per dare sfogo alla loro creatività perchè lavorare con i giovani finora ha significato dare molta importanza alla cultura. Quello che cercheremo di attuare in questa nuova struttura è un progetto decisamente ambizioso - continua - vogliamo che il centro giovani diventi un punto di riferimento e di ritrovo per i ragazzi montemurlesi. Per questo stiamo prendendo in esame le proposte delle associazioni e dei ragazzi stessi: deve diventare un luogo in cui ci si incontra e si passa del tempo insieme: un laboratorio dove si lavora sul sociale e sulla partecipazione». E' la fascia di giovani più problematica, «quella dei giovani tra i 13 e i 22 anni, quella che fugge una volta finito il ciclo scolastico, il nostro obbiettivo» ammette l'assessore. «Per qusto il nostro approccio sarà diverso, perchè si tratta innanzitutto di contattare questi giovani che solitamente non non usufruiscono delle strutture comunali, e quindi di coinvolgerli - aggiunge Rossella De Masi - adesso stiamo finendo di parlare con le associazioni e con le scuole: vogliamo portare al centro giovani attività diverse dalle solite. Progetti concreti e nuovi».  Mercatino e tecnologia. La prima cosa che verrà installata al centro giovani di piazza Don Milani, in accordo con la scuola media, sarà il mercatino dei libri usati. «Gli spazi del centro giovani, che saranno calendarizzati a dovere, da una parte potranno ospitare singole iniziative delle associazioni - spiega l'assessore - dall'altro, oltre al mercatino e uno sportello Informagiovani, offriranno attività concrete che parlino ai ragazzi con il loro linguaggio. In questo avrà un ruolo centrale la scuola media, che organizzerà laboratori didattici molto pratici». Ma l'asso nella manica sembra essere un altro: le nuove tecnologie: «Stiamo davvero pensando di mostrare a questi giovani cosa si possa fare con uno smartphone e con tutti gli altri strumenti tecnologici che solitamente non rientrano nella didattica ordinaria» conclude l'assessore De Masi.

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