Il Tirreno

Prato

Marigolli nella "giunta" regionale Cgil

Marigolli ora nella segreteria regionale
◗
Marigolli ora nella segreteria regionale

E' stato chiamato a fianco di Gramolati. Si apre l'iter per la sua sostituzione a Prato

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Cambio al vertice della Camera del lavoro di Prato. Il segretario confederale Manuele Marigolli ieri è stato eletto dal direttivo nella segreteria regionale di Alessio Gramolati, una sorta di "giunta" regionale del sindacato. Per sapere di cosa Marigolli andrà ad occuparsi sarà necessario aspettare qualche giorno quando gli saranno assegnate le deleghe. Marigolli si presenterà davanti al direttivo della Camera del lavoro di Prato e in quell'occasione si dimetterà dalla guida del sindacato pratese. «Quando il segretario generale Gramolati - racconta Marigolli che in questi anni di crisi è stato una figura e un punto di riferimento importante sia per i lavoratori sia per le istituzioni - mi ha chiamato per chiedermi la disponibilità mi sono preso qualche giorno per decidere perché non mi sarei aspettato quest'offerta, pensavo di completare il mio mandato a Prato e quindi andare in pensione. Poi, nella consapevolezza che a Prato c'è un gruppo dirigente che si è formato negli anni coeso e in grado di affrontare qualsiasi situazione si presenterà in questa città, ho scelto di rispondere di sì e di mettermi a disposizione di Gramolati».  Per Marigolli è un arrivederci e non un addio a Prato. «Inutile dire che emotivamente sono molto legato a Prato e alla sua realtà. Non so ancora esattamente quali deleghe avrò al regionale ma sindacalmente mi sono formato nell'industria, nei distretti e ritengo che queste mie esperienze saranno tenute in considerazione. Senza contare che per qualunque cosa la Cgil di Prato chiederà la mia collaborazione io ci sarò».  Il toto nome per il sostituto di Manuele Marigolli è già cominciato. Il favorito sarebbe Alessandro Fabbrizi, un'esperienza pluriennale nella categoria dei tessili, oggi è il segretario organizzativo ed è di fatto il numero due di Marigolli. Guardando nel gruppo dirigente della Camera del lavoro potrebbero però essere chiamati a sostituire il segretario uscente anche Leandro Innocenti, membro della segreteria e vicino a Marigolli e Massimiliano Brezzo in quanto segretario di una delle categorie principali, la Filctem. Sui nomi c'è il massimo riserbo e lo stesso Marigolli non si lascia sfuggire nessun nome anche perché c'è tutto un iter di consultazioni da avviare. «Entro 15 giorni - spiega Marigolli - convocherò il direttivo con all'ordine del giorno le mie dimissioni e la nomina dei saggi che faranno delle consultazioni per capire se c'è assenso sulla proposta che verrà formalizzata dal regionale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa