Il Tirreno

Prato

«Ai giovani non interessa l’antiquariato»

Chiude dopo 21 anni Antichità Cavicchi Vannoni in via Santa Trinita

Mar.Lar.
Uno dei proprietari
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Uno dei proprietari

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 PRATO. Non vedranno l'alba del 2012. La ventesima candelina di compleanno l'avevano spenta l'anno scorso. Ora è venuto il momento di tirare per sempre giù il bandone: niente più ricerca del comò perduto. Non è solo la sproporzione tra canone d'affitto troppo alto e guadagni con il contagocce a spingere i commercianti a dire addio al centro storico. La famiglia Vannoni, titolare del negozio "Antichità Cavicchi Vannoni", di quel fondo di cento metri quadri in via Santa Trinita 22 ne è proprietaria. Lo daranno in affitto. Intanto svende tutto Vania Vannoni. «Nel 1990, quando aprimmo l'attività questa via era tutt'altra cosa - racconta Marco Vannoni - Era trafficata di auto e la gente si fermava a comprare». Ma c'è anche un problema di ricambio generazionale. «Ai giovani non interessa comprare oggetti d'antiquario».

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