Sicurezza
Carbonizzo Lavati, è quasi accordo
Alessandra Agrati
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Pompieri spengono lincendio nel carbonizzo Lavati Ieri incontro tra il proprietario, le Coop edili e l'amministrazione
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VAIANO. L'accordo fra il carbonizzo Lavati, le Cooperative edili Amicizia e Abitcoop e il Comune sembra aver trovato la giusta strada che dovrebbe conciliare le esigenze di ciascuno. «Siamo soddisfatti dell' incontro - spiega Francesco Lencioni avvocato del carbonizzo - le cooperative hanno dato la disponibilità a lavorare per lotti tenendo quello relativo alla proprietà Lavati per ultimo». «Questo ci permetterebbe - cotinua l'avvocato - di arrivare al 2016 data in cui è previsto di ammortizzare le spese per il ripristino dell' attività». Le cooperative si sono impegnate a valutare i tempi di bonifica della zona bruciata e a formulare un'offerta economica per l'acquisto del terreno. «Prevediamo di iniziare i lavori la prossima primavera - ha spiegato Franco Papini presidente di Abitcoop - con le demolizione dei capannoni già di nostra proprietà, successivamente inizieranno quelli di bonifica e urbanizzazione. Nel 2012 si comincerà a costruire il primo lotto che dovrebbe essere pronto verso il 2016». I tempi sulla carta coincidono con quelli chiesti da Lavati. Ora va trovato l'accordo economico, alle cooperative manca il 20% dell'area che è di proprietà dei Lavati. «Sicuramente c'è una disponibilità a trovare la soluzione - spiega Federico Bettarini presidente della cooperativa Amicizia - cercheremo di iniziare dal lotto centrale, intanto il carbonizzo ha dato garanzie che la sua attività non ostacolerà i lavori del cantiere e che al tempo stabilito lascerà l'attuale sede». Nessun ostacolo da parte dell' amministrazione comunale. «E' stato un incontro interlocutorio molto utile per le parti che hanno iniziato a dialogare - ha sottolineato il sindaco Annalisa Marchi - ribadisco però che è necessario un intervento unitario di tutta la filiera del cardato per trovare la giusta e definitiva collocazione al Carbonizzo Lavati». Questa proposta il sindaco la ribadirà anche in occasione del prossimo incontro del Tavolo del distretto. Intanto cooperative, famiglia Lavati e amministrazione si ritroveranno ancora il 24 novembre per un'ulteriore verifica dei tempi.
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