Lutto
Accorpamenti di scuole: i sindacati temono la perdita di posti di lavoro
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Cisl e Cgil scuola contestano le soluzioni di dimensionamento scolastico, proposte dalle amministrazioni comunali di Prato e Montemurlo. Secondo il decreto legge 98/2011, le Regioni - dal prossimo anno- dovranno adeguarsi al modello degli istituti comprensivi, accorpando direzioni didattiche con istituti secondari di I grado, in modo da raggiungere il parametro di 1000 alunni per istituto. Al momento, sulla nostra provincia, sono state ipotizzate a Montemurlo la formazione di un istituto comprensivo di 1800 alunni e a Prato l'accorpamento del IV Circolo didattico con la scuola media Fermi. Ma, mentre i comuni stanno già pianificandole soluzioni per la delibera da inviare in Regione, i sindacati pensano alle ripercussioni della manovra sugli utenti e sul personale (in particolare sui lavoratori Ata e quelli delle segreterie didattiche).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
