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Prato

Sarà trasferito a Prato il pubblico ministero del caso Ruby

Sarà trasferito a Prato il pubblico ministero del caso Ruby

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Antonio Sangermano, uno dei pm dell'inchiesta su Ruby, la giovane marocchina, ospite a casa del premier Silvio Berlusconi, potrebbe lasciare la Procura di Milano. La Terza commissione del Csm ha accolto all'unanimità la sua richiesta di esser trasferito alla Procura di Prato. La decisione ultima sarà presa però dal plenum di Palazzo dei Marescialli. E fino ad allora il magistrato ha tempo per revocare la sua domanda, nel caso di un ripensamento. Nel frattempo Sangermano, originario di Firenze, qualora non dovesse revocare la domanda di trasferimento, seguirà comunque fino alla sentenza di primo grado, come rappresentante della pubblica accusa, il processo a carico di Lele Mora, di Emilio Fede e del consigliere regionale lombardo del Pdl Nicole Minetti. Il dibattimento si aprirà il prossimo 21 novembre davanti alla quinta sezione penale del Tribunale. Sangermano, dopo essere stato uno dei pm del dipartimento fasce deboli, ora è alla Direzione distrettuale antimafia di Milano.

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