Il Tirreno

Prato

E’ stato un uomo che faceva footing a scoprire gli oggetti che ora sono in custodia dai carabinieri

Croci e lampade votive nel parco

Eleonora Barbieri
Il parco del Bargo a Poggio
◗
Il parco del Bargo a Poggio

Blitz al cimitero di San Giorgio, la refurtiva ritrovata al Bargo di Poggio

2 MINUTI DI LETTURA





POGGIO A CAIANO. Un pacco pieno di immagini sacre, di vasi per fiori e di ornamenti funebri è stato scoperto domenica all'interno del Parco del Bargo. Probabilmente si tratta degli scarti del bottino rubato giorni fa nel cimitero di San Giorgio a Colonica. La vicinanza dei due luoghi e la tipologia del materiale trovato, rendono immediato il collegamento fra i due fatti. Con ogni probabilità, i ladri hanno scelto il boschetto mediceo per smistare la refurtiva e portare via solo ciò che era di valore. Il resto è stato nascosto in mezzo alla vegetazione. Fino a che domenica scorsa, un poggese di mezza età, impegnato a fare footing all'interno del Bargo, ha notato il borsone. Quando l'ha aperto e ha visto numerose statute sacre, crocifissi e altri oggetti che si trovano solo nei cimiteri, ha capito che qualcosa non andava e così ha chiamato i carabinieri.  Si tratta di oggetti che non hanno un valore nei traffici illegali perchè quel che conta per i ladri che commettono questo tipo di furti è solo il rame. Tant'è che dalle tombe del cimitero di San Giorgio sono stati portati via oggetti di rame tra bulloni che sostengono le lapidi, croci, cornici delle foto, lettere e numeri dalle tombe. Forse, le statue e gli altri oggetti ritrovati al Bargo, sono stati portati via perchè erano ornati di rame o perchè nello staccare velocemente qualche pezzo di questo prezioso materiale, i ladri sono stati costretti a prendere anche tutto il resto. Poi con calma, dentro il boschetto mediceo, hanno avuto tutto il tempo di selezionare cosa tenere e cosa lasciare. Un episodio che conferma il Bargo sin troppo accessibile, e nonostnate tutto poco o per niente controllato.  Non è detto che le Madonne e i crocifissi ritrovati nel parco del Bargo provengano anche da qualche altro cimitero della zona visitato dagli stessi ladri di San Giorgio a Colonica e di cui non si è saputo nulla perchè nessuno dei parenti del defunto la cui tomba è stata ripulita da rame e oggetti preziosi, ha fatto denuncia.  In ogni caso, per tutti vale un consiglio: chi recentemente, avesse subito furti alle tombe dei propri cari, può rivolgersi ai carabinieri di Poggio a Caiano per recuperare almeno le statue sacre o i vasi di fiori e i porta lampade. Una magra consolazione per chi si è ritrovato a trascorrere le festività di Ognissanti con lapidi ridotte malissimo e tombe svuotate. Ma pur sempre meglio di niente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web