Il dolore
Il presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Guerrini
«Assumere apprendisti conviene»
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Giorgio Guerrini 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Allarme disoccupazione. Secondo uno studio di Confartigianato, in Italia sono 1,9 milioni i giovani tra i 25 e i 34 anni senza lavoro. Con questi numeri l'Italia si guadagna il primato negativo in Europa per il più alto tasso di giovani inattivi: 25,9% a fronte del 15,7% della media Ue. Una strada per facilitare l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro è rappresentata dall'apprendistato. Secondo la rilevazione di Confartigianato gli apprendisti in Italia sono 592.029 e, tra i giovani con lavoro dipendente, il 19,5% per cento è occupato con questo tipo di contratto. In particolare l'artigianato è il settore con la maggiore vocazione all'utilizzo di questo contratto: il 12,5% delle assunzioni nelle imprese artigiane avviene infatti con l'apprendistato, a fronte del 7,2% delle aziende non artigiane. «La riforma dell'apprendistato voluta dal Ministro Sacconi e la misura del decreto sviluppo sulla decontribuzione per gli apprendisti - commenta il presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini - potranno contribuire a rilanciare questo contratto e a ridurre la distanza tra i giovani e il mercato del lavoro. Da un lato, i ragazzi potranno trovare nuove strade per imparare una professione, dall'altro le imprese potranno formare la manodopera qualificata di cui hanno necessità».
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