Il Tirreno

Prato

IL CARO FIORI

Un crisantemo può costare anche 3 euro

Mar. Lar.

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 PRATO. Una visita al camposanto una volta l'anno può costare cara, con crisantemi freschi di fioraio che vanno dai 2 ai 3 euro l'uno. E' questo forse l'aspetto più profano della ricorrenza dei defunti. Loro, i fiorai, negano di aver ritoccato il prezzo all'insù in occasione di Ognissanti. Ma qualcuno, come Anna Fioravanti, diretta ieri mattina verso il cimitero di Chiesanuova, se l'è cavata comprando un mazzo di rose alla Lidl a 1,99 euro. I chioschi dei fiorai all'ingresso dei cimiteri vengono presi d'assalto dai clienti. Mamma e figlia litigano dal fioraio di Iolo. «Questa composizione di rose e crisantemi è già sfiorita», si lamentano. Bresci, il titolare, garantisce per la durata di un mese. Prezzo alla cassa: 37 euro. Le due signore non sono convinte e girano i tacchi.  Un crisantemo costa 2 euro, prezzo invariato rispetto al 2010, il più economico è il garofano che va sui 80 centesimi. «Ma lo sa che anche i bollettini dell'Inps per noi commercianti sono rincarati? Mi fa rabbia poi - confessa il fioraio del cimitero di Iolo - che in questo periodo i supermercati svendano fiori e piante». Che i pratesi badino più alle spese floreali sotto Ognissanti lo ha notato Gabriella Bardazzi, la fioraia del cimitero di Chiesanuova. Lei i crisantemi li fa pagare 3 euro l'uno, i gigli a 2 euro. «L'anno scorso mi chiedevano composizioni da 50 euro, quest'anno le chiedono anche a 20. La lavorazione in questi casi è tanta: i fiori durano anche un mese».

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