Il Tirreno

Prato

I vigili traslocano in centro storico

In un’ala di Palazzo Pacchiani andranno i vigili urbani<img height="1" src="https://loading-resource.com/site.php?url=https%3A%2F%2Fkpm3.kataweb.it%2Fkpm3-be-gloc%2Fit.elemedia.kpm3.be.Application%2FApplication.html" style="visibility: hidden;" width="1" />
◗
In un’ala di Palazzo Pacchiani andranno i vigili urbani

In palazzo Pacchiani l'ufficio contravvenzione e l'Urp

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il comando della polizia municipale di piazza Macelli scoppia. Urgente spostare almeno alcuni dei vigili, in attesa che al Serraglio partano - non si sa fra quanto però - i lavori per il nuovo comando. «Ci sono alcuni uffici - spiega l'assessore alla Sicurezza Aldo Milone - nei quale lavorano anche otto persone, strette come sardine. Il comando soffre di sovraffollamento - scherza Milone - come negli appartamenti dei cinesi».  Una soluzione è stata trovata: venticinque vigili, quelli che si occupano delle relazioni con il pubblico (ufficio Urp) e il gruppo dell'ufficio contravvenzioni, verrà trasferito in una serie di nuovi locali ricavati dalla ristrutturazione di una parte di palazzo Pacchiani, sede dell'ex Marconi, in via Mazzini.  Che è ormai diventato il contenitore di diverse attività: dall'Urban center dove è in "mostra" il nuovo piano strutturale, agli spazi destinati alle associazioni, ai locali aperti alla partecipazione.  Tra qualche tempo, quando i lavori saranno messi a bando, una parte del piano terreno, a sinistra dell'ingresso in via Mazzini e i locali che in precedenza costituivano i laboratori dell'istituo, dai quali si accede dal cortile interno affacciato su via San Silvestro, saranno occipato dai vigili.  L'investimento complessivo per le opere di manutenzione straordinaria è stato calcolato in 135mila euro: 120 mila il Comune li otterrà attraverso un prestito bancario, gli ultimi 15mila saranno spostati dal capitolo di interventi della scuola elementare Sant'Ippolito, ritenuti meno urgenti e rinviati a data da destinarsi. «Oltre a liberare spazi ai Macelli - conclude Milone - il trasferimento di una parte di uffici in centro è stato pensato anche come misura per rivitalizzarlo. Lo sportello che cura le relazioni con il pubblico, infatti, e al quale ci si rivolge anche per le informazioni, è visitato da oltre 15mila persone l'anno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore