Il Tirreno

Prato

In casa aveva cinque armi sparse ovunque: è scattata l’omessa custodia

Denunciato novantenne

Una Volante è intervenuta in via di Canneto
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Una Volante è intervenuta in via di Canneto

Preso a sparare nell'aia col fucile da caccia

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 PRATO. La passione di sparare contro gli uccellini che usavano posarsi sugli alberi intorno alla sua casa colonica è costato caro a un vispo ma incauto novantenne che abita in via del Canneto. Alcuni passanti sentendo degli spari di arma da fuoco nella zona, nel pomeriggiio di sabato, hanno chiamato la polizia che - pensando al peggio - è intervenuta sul posto. Quando gli agenti sono arrivati nell'aia hanno visto il novantenne, che per camminare utilizza un bastone, mentre si stava recando verso un magazzino agricolo per riporre l'arma.  E' stata la nipote che si prende cura dell'anziano e che abita nella stessa casa a spiegare agli agenti che sì quei colpi provenivano dall'aia in quanto il nonno usava utilizzare il fucile per sparare agli uccellini che si posavano sugli alberi dell'aia anche più volte al giorno.  Gli agenti hanno allora effettuato i controlli ed è emerso che l'uomo era in possesso del porto d'armi ma che aveva l'abitudine di custodire i fucili non proprio in assoluta sicurezza.  Dai controlli è emerso che in casa c'erano altre quattro armi da fuoco: due erano sistemate nel sottoscala, una nelle vicinanze del letto e una quarta dentro l'armadio della camera.  Alla fine insomma a disposizione del novantenne c'erano cinque fucili di vari modelli ma tutti perfettamente funzionanti.  La polizia ha ritenuto fossero custoditi nella più assoluta insicurezza e incuria e quindi sono stati immediatamente sequestrati.  Per il novantenne invece è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di omessa custodio delle armi.

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