Sicurezza
Qualche polemica degli animalisti ma il presidente Antonio Cirri rassicura
Verdi in testa nel Palio dei ciuchi a staffetta
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Il presidente Antonio Cirri 2 MINUTI DI LETTURA
CARMIGNANO. Due ore di teatro "in" strada, agguerrita competizione tra le contrade. Applausi a scena aperta e sguardi incantati. Ma giovedì sera c'è stato anche il debutto del palio dei ciuchi a staffetta, novità di questa edizione dopo che un regolamento regionale ha imposto che sull'asfalto ciuchi e cavalli non possano percorrere più di 250 metri in un giorno. E il primo colpo è stato dei verdi e del fantino Alessandro Culatore, nonostante l'ultima curva tirata dritta. Con due manches ancora da correre, stasera e domani, tutto però potrebbe ancora succedere. A qualcuno il nuovo palio è piaciuto, ad altri un po' meno. Antonio Cirri, presidente del comitato che organizza la festa, rassicura gli animalisti: «Sono ciuchi allenati per correre e sono vietati frustino, calci e pugni, pena la squalifica. Valida al massimo una pacca a mano aperta». Ma nella gara di giovedì tutto è filato dritto. Corsa più breve, due giri di due piazze ed una via anziché quattro. E più di un capovolgimento di fronte. Alla partenza, subito valida, bianco e celeste volano avanti, gomito a gomito dopo la prima salita. Il verde segue vicinissimo e dietro c'è il giallo. E' il rione che ha vinto l'anno scorso il palio, ma ha un nuovo fantino: Giuseppe Augurio. Si arriva al cambio e il bianco Adriano Spinelli e l'azzurro Angelo Oppito schizzano di corsa verso il secondo ciuco, ma è il verde ad avere la meglio. Adriano non molla, ma sul traguardo è secondo, dietro il celeste ed ultimo il ciuco senza fantino del giallo. Quattro punti al verde, tre al bianco, due al celeste e zero al giallo. W.F.
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