Contro la crisi la creatività del teatro
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Il regista e direttore Metastasio Paolo Magelli Il direttore Magelli annuncia un convegno europeo nel 2012
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PRATO. La Prato di cui parliamo, in realtà, non esiste: Umberto Cecchi, presidente del teatro Metastasio, sfata così le leggende sulla città: «Prato si è retta fino ad ora sulla cultura del lavoro - spiega - ma adesso che è crollata non abbiamo una cultura parallela a cui rivolgerci, e dobbiamo sforzarci di costruirla. È una città con 2 premi Strega, ma le librerie faticano a vendere libri: in pochi giorni ne sono chiuse 3». Paolo Magelli, il direttore artistico del teatro, cerca di mettere su un gruppo di Amici del teatro che si autotassino per fare qualcosa di buono da un pezzo, ma è come cercare un ago in un pagliaio. «Nell'ottobre del 2012 il Metastasio ospiterà un convegno con 45 direttori dei teatri più importanti d'Europa, da Israele a Istanbul - spiega Magelli - in quell'occasione torneremo sicuramente a mettere il teatro al centro della discussione: siamo uno dei teatri meno finanziati d'Italia, ma uno di quelli che produce di più: reagiamo con una martellata alla crisi, mettendo in piazza la creatività del teatro». V. C.
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