Sicurezza
Prima notte di festa a San Michele
Chi vincerà lo sapremo solo domenica. Il verdetto spetta a quindici giudici - cinque a sera, non di Carmignano -, e sarà svelato solo dopo il gran finale. Ma giovedì sera carri e figuranti sono scesi per la prima volta in piazza. Ed anche se il primo giorno è sempre una grande prova generale - e già domani sera molto potrebbe cambiare - l’impressione è che quest’anno il compito dei giurati sarà davvero difficile. E’ durato fino a oltre le una di notte il primo giorno di San Michele, la più spumeggiante tra le feste di Carmignano
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Chi vincerà lo sapremo solo domenica. Il verdetto spetta a quindici giudici - cinque a sera, non di Carmignano -, e sarà svelato solo dopo il gran finale. Ma giovedì sera carri e figuranti sono scesi per la prima volta in piazza. Ed anche se il primo giorno è sempre una grande prova generale - e già domani sera molto potrebbe cambiare - l’impressione è che quest’anno il compito dei giurati sarà davvero difficile. E’ durato fino a oltre le una di notte il primo giorno di San Michele, la più spumeggiante tra le feste di Carmignano.
Gremita la piazza: quasi un record per un giorno infrasettimanale. Due ore di teatro “in” strada e agguerrita competizione tra le contrade. Applausi a scena aperta e sguardi incantanti. Ma c’è stato anche il debutto del palio dei ciuchi a staffetta, novità di questa edizione, obbligata da un regolamento regionale che impone che sull’asfalto ciuchi e cavalli non possano percorrere più di 250 metri in un giorno. Ed anche se la corsa è stata più breve, due giri di due piazze ed una via anziché quattro, la staffetta l’ha resa ancora più rocambolesca. Ha avuto la meglio il verde, che nel cambio di ciuco al termine del primo giro ha avuto lo sprint vincente, nonostante il fantino avesse tirato dritto all’ultima curva, assieme al bianco. Ma come per le sfilate anche per il palio ci sono ancora due manches, sabato e domenica, e tutto potrebbe ancora succedere.
Gremita la piazza: quasi un record per un giorno infrasettimanale. Due ore di teatro “in” strada e agguerrita competizione tra le contrade. Applausi a scena aperta e sguardi incantanti. Ma c’è stato anche il debutto del palio dei ciuchi a staffetta, novità di questa edizione, obbligata da un regolamento regionale che impone che sull’asfalto ciuchi e cavalli non possano percorrere più di 250 metri in un giorno. Ed anche se la corsa è stata più breve, due giri di due piazze ed una via anziché quattro, la staffetta l’ha resa ancora più rocambolesca. Ha avuto la meglio il verde, che nel cambio di ciuco al termine del primo giro ha avuto lo sprint vincente, nonostante il fantino avesse tirato dritto all’ultima curva, assieme al bianco. Ma come per le sfilate anche per il palio ci sono ancora due manches, sabato e domenica, e tutto potrebbe ancora succedere.
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