Il Tirreno

Prato

Il futuro del tessile in mostra

Una maglia di cotone rigenerato da denim Filati Pinori)
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Una maglia di cotone rigenerato da denim Filati Pinori)

Esposti al Museo del tessuto i prodotti innovativi

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 PRATO. Non è solo una mostra, ma anche un incentivo a rinnovare il tessile. Apre oggi i battenti al Museo del Tessuto (fino al 13 novembre) "Futuro Textiles Surprising Textiles Design & Art".  E' un'esposizione dettagliata sui più recenti sviluppi delle fibre e sulle più innovative applicazione dei tessuti provenienti dalle aziende più creative d'Europa. «Con questo evento - ha spiegato Andrea Cavicchi presidente della Fondazione Museo del Tessuto - riapriamo il museo, ma soprattutto vogliamo lanciare un messaggio positivo; il tessile è vivo e come è successo a Lille ci si può convertire verso prodotti più tecnologici».  Il percorso della mostra, che ha toccato tutte le città europee del tessile, fa interagire prodotti internazionali con quelli locali; 14 aziende del tessile e del meccanotessile sono state scelte per esporre i prodotti più innovativi. La Lenzi Egisto, ad esempio, è presente con un tessuto creato apposta per l'agricoltura in grado di trattenere l'acqua e poi rilasciarla poca alla volta. Dell'Orco Villani invece, presenta un macchinario capace di separare il nylon e il polipropilene dalle "piastrelle di moquette" creando così un circolo virtuoso del riciclaggio (recentemente è stato inaugurato un impianto in America, dove il problema dello smaltimento della moquette è molto sentito). Mentre Pinori ha realizzato un filato di cotone rigenerato da jeans denim usato a basso impatto ambientale. «Con questa mostra - ha sottolineato Giorgio Silli vicepresidente di Acte - offriamo nuovi spunti alle aziende. Si tratta di prodotti di nicchia che hanno applicazioni reali». La mostra organizzata e progettata da Lille 3000 è curata da Caroline David e prevede nove sezioni che, anche grazie al supporto di materiali informativi, strumenti interattivi e postazioni multimediali, mostrano le molteplici applicazioni e le possibili destinazioni d'uso dei tessuti.  Durante tutto il periodo di apertura sono previste visite guidate alle scuole di ogni ordine e grado; visita guidate gratuite ogni domenica pomeriggio alle ore 16,30; laboratori e visite animate per famiglie. La mostra, il cui costo è di 80 mila euro, è stata realizzata con il contributo della Regione Toscana, Fondazione Museo del Tessuto, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Unione Industriale Servizi, Banca Popolare di Vicenza, Patrizia Pepe e Asm. Alessandra Agrati ALTRO SERVIZIO A PAG. 25

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