Il Tirreno

Prato

Le segnalazioni raccolte dal gruppo di lavoro comunale

Anche pratesi eccellenti nella lista degli evasori

Carlandrea Poli
Il consigliere Vittorio Lana
◗
Il consigliere Vittorio Lana

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Il 38% delle segnalazioni qualificate del gruppo di lavoro anti-evasione appartiene ai cinesi, gli altri in netta maggioranza ai pratesi. È un'immagine poco compiacente quella che offre Vittorio Lana, consigliere comunale del Pdl e coordinatore da un biennio del gruppo incaricato dal sindaco di andare a scovare i furbetti della dichiarazione.  I redditi degli orientali continuano ad offrire ancora un campione ideale per pescare a colpo sicuro il fenomeno dell'evasione ma, per la prima volta dal suo insediamento, l'amministrazione civica di centrodestra controlla il senso civico di tutti i suoi cittadini. Nell'arco del 2010-2011 Lana attraverso il Ced e il lavoro - senza alcuna indennità speciale - di dipendenti comunali è riuscito a farsi accogliere ben 281 segnalazioni all'Agenzia delle Entrate, con 42 accertamenti già scattati. È chiaro il messaggio in proposito che fa recapitare Vittorio Lana: «Ci sono nomi pratesi eccellenti fra gli evasori coinvolti nelle segnalazioni». «La lotta all'evasione fiscale non ha né colore politico né nazionalità. I nostri obiettivi, coerentemente con gli indirizzi di governo, sono ripristinare la giustizia fiscale, base della giustizia sociale, ed assicurare al Comune una cospicua entrata derivante dal recupero dell'evasione». Lana esprime implicitamente un suo desiderio di smarcarsi dalle politiche sino-centriche dell'assessore alla sicurezza Aldo Milone e al tempo stesso traccia una via per Adriano Ballerini, l'uomo al bilancio della giunta Cenni. La manovra di Ferragosto del governo ha dato la stura ad un nuovo federalismo fiscale, nel quale i Comuni recuperano risorse attingendo al 100% dalla lotta all'evasione. Per questo è prossima la costituzione del consiglio tributario - a composizione probabilmente tecnica - verso cui Lana e la maggioranza di centrodestra lanciano una proposta: predisporre una pattuglia della polizia municipale per operare controlli incrociati fra redditi dichiarati e le manifestazioni di ricchezza, come il possesso di auto di lusso o seconde case intestate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa