Finanza
Aggredisce e rapina la ex per un debito di gioco, arrestato un cinese
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PRATO. Ha rapinato la sua ex fidanzata e l'ha anche malmenata per ottenere più soldi, di cui aveva bisogno per pagare un debito di gioco. E' questa l'accusa che ha portato all'arresto di un cinese di 35 anni, immigrato irregolare, bloccato la notte scorsa a Prato dai carabinieri del nucleo radiomobile, allertati per telefono dalla stessa vittima, una giovane anche lei orientale, aggredita nella sua abitazione in via Pistoiese.
Quando i militari sono intervenuti il trentacinquenne era ancora nella casa della sua ex, che aveva chiuso in una stanza. L'uomo, spiegano i militari, ha anche aggredito i carabinieri ed è stato bloccato dopo una colluttazione. Secondo quanto ricostruito il trentacinquenne era riuscito ad introdursi nella casa della giovane, le aveva preso orologio, cellulare e contanti per circa 4.000 euro ed inoltre l'aveva malmenata per ottenere ulteriore denaro necessario a pagare un debito di gioco. Rapina, estorsione, sequestro di persona, resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale i reati contestati al cinese.
Quando i militari sono intervenuti il trentacinquenne era ancora nella casa della sua ex, che aveva chiuso in una stanza. L'uomo, spiegano i militari, ha anche aggredito i carabinieri ed è stato bloccato dopo una colluttazione. Secondo quanto ricostruito il trentacinquenne era riuscito ad introdursi nella casa della giovane, le aveva preso orologio, cellulare e contanti per circa 4.000 euro ed inoltre l'aveva malmenata per ottenere ulteriore denaro necessario a pagare un debito di gioco. Rapina, estorsione, sequestro di persona, resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale i reati contestati al cinese.
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