Il Comune ha destinato il dipendente a un altro incarico
Tolto a Mosca il segretario «Hanno voluto punirmi»
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Il presidente della Circoscrizione Ovest Giovanni Mosca (nella foto) resta senza segretario, "scippato" da un provvedimento del dirigente comunale che lo vuole in un altro ufficio. E Mosca si arrabbia. Stavolta sente proprio aria di "punizione". L'ultima controversia tra Giovanni Mosca e l'amministrazione comunale ha per lui il senso di un attacco personale. «Con un provvedimento del dirigente - si sfoga Mosca - l'amministrazione comunale mi ha tolto il mio collaboratore diretto per destinarlo a un altro incarico. E lo ha fatto senza nemmeno informarmi». Il riferimento è alla decisione di spostare Gianni Esposito, segretario del presidente della Circoscrizione, all'Anagrafe di Borgonuovo. In tutto questo Mosca vede appunto un attacco personale: «Con questo atto hanno voluto forse minare e colpire "alla testa" chi non si adegua. Non è difendere il proprio orticello, ma è difendere la dignità delle istituzioni che rappresento e le loro prerogative. Pago perché faccio il mio dovere che è quello di essere vicino ai cittadini, ai loro problemi e alle loro legittime istanze, portandole a conoscenze attraverso le innumerevoli denunce sempre allo scopo di intervenire per dare risposte concrete e risolutive, ecco forse per questo mi viene sottratto il mio collaboratore diretto, con funzioni di segretario». «Fino ad ora - prosegue Mosca - l'attuale amministrazione ha sempre dimostrato ostilità nei confronti delle circoscrizioni governate dal centro sinistra, con atti e provvedimenti, limitandosi, a colpire "alle gambe" senza compromettere la stabilità dell'organismo istituzionale, invece adesso hanno cambiato strategia: "colpire alla testa". Forse non è un caso - conclude il presidente della Ovest - che nn si sia tolto il segretario al presidente di centrodestra della Circoscrizione Est».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
