Attenzione
Il responso della gara si conoscerà domenica quando saranno aperte le buste dei giurati. Stasera si comincia con le sfilate
San Michele, i rioni affilano le armi
I bianchi vogliono restare sul podio ma i celesti sono pronti a dichiarare "guerra"
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CARMIGNANO. I bianchi sono agguerriti e vogliono restare sul podio più alto, dopo il successo dell'anno scorso: il quinto dal 1996. I celesti, la contrada che ha vinto più sfilate in assoluto - dieci negli ultimi quindici anni, venti in più di quaranta edizioni della festa - intendono riaffermare il proprio primato. Ma anche i verdi smaniano dalla voglia di farsi valere, a digiuno oramai dal 1995 dopo un filotto di sette vittorie in nove anni. E non sono da meno i gialli, il rione che l'anno scorso ha segnato un'indiscusso cambio di passo e che visto sfilare in piazza cinesi e immigrati, anche se di trofei per la più bella sfilata in bacheca ne ha solo due, l'ultimo nel lontanissimo 1971. Per sapere chi vincerà il San Michele 2011 non si può far altro che attendere domenica, quando saranno aperte le buste con i giudizi dei quindici giurati, cinque a sera, che assisteranno allo spettacolo: esperti di teatro, di musica o di danza, rigorosamente non di Carmignano, ingaggiati da una ditta esterna. Ma basterà stasera, quando ci sarà la prima discesa in piazza, per capire se davvero, come aveva confidato l'assessore alla cultura Fabrizio Buricchi, quest'anno tutti e quattro i rioni partono alla pari. O quasi. E' di scena il teatro in strada oggi e poi ancora sabato e domenica pomeriggio a Carmignano. A seguire un rocambolesco palio di ciuchi, con l'incognita quest'anno della staffetta e un percorso dimezzato. Uno spettacolo di oltre due ore, dalle 21.30, accompagnato dalla voce dell'inossidabile e trascinante Stefano Fatighenti, speaker della festa da oltre trent'anni. Un teatro fatto di quasi mille figuranti, carri che diventano grandi scenografie che si aprono in piazza, balli, musiche e tanta creatività, per raccontare pagine note e meno note della storie di Carmignano. Cinque euro il biglietto di ingresso, altri dieci se si vuole salire su uno dei cinquecento posti in tribuna nella centralissima piazza Vittorio Emanuele. Paese off limitas alle auto e bus navetta gratuito da Seano e La Serra. A scendere per primo in piazza stasera saranno i gialli, con "Brucio. Amore e disegni al tempo dei fochi". I secondi saranno i bianchi con "Tra terra e cielo", quindi i verdi con "Una, cento, mille verità". Concludono i celesti con "E tutto questo è poesia". W.F.
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