Sicurezza
A GROSSETO
Incontro di ore con le lavoratrici
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Lazienda Marcolana e limprenditore Andrea Barontini 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Chiarezza avevano chiesto e chiarezza hanno ottenuto. Ieri pomeriggio le lavoratrici della grossetana Mabro hanno incontrato Andrea Barontini. Un incontro durato ore che può essere condensato nelle poche parole dell'imprenditore pratese: «Da oggi a venerdì si decide il futuro dell'azienda». Futuro che sembra legato alla firma delle liberatorie alla quale le rsu si oppongono. Sul piatto della bilancia c'è - per la parte grossetana degli affari dei Barontini - la questione della liberatoria, quella che serve per sgravare la ex società Mabro dal pagamento delle rol, delle festività soppresse e delle ferie dei dipendenti per gli ultimi due anni. «Un atto necessario per non portare Abbigliamento Grosseto al fallimento - ha detto Barontini - che serve per garantire continuità all'azienda». Parole che però non hanno fatto cambiare idea alle rappresentanti sindacali, che all'unanimità hanno deciso che sì, la delibera la possono firmare, ma soltanto per la parte che hanno già riscosso. Centoventimila euro, non un centesimo di più. Nessun tentennamento, neppure di fronte allo spettro del fallimento di Abbigliamento Grosseto. L'imprenditore pratese non si è sottratto alle domande sulla probabile acquisizione della Miroglio, in Puglia, sulle quali ieri aveva nicchiato sostenendo che non aveva incontrato le istituzioni pugliesi. «Questa operazione - ha detto - non avrà alcuna ricaduta sul futuro della Mabro».
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