Il dolore
Il Pdl fa scudo alla trattativa
Consiag-Comune, Bugetti dice «no alla svendita»
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PRATO. Nessuno usi la trattativa tra Consiag e Comune in maniera strumentale. E' un po' il senso del comunicato del Pdl inviato ieri. «Il partito - scrivono - sta lavorando, insieme al sindaco e alla maggioranza, con l'unico obiettivo di arrivare a una definizione della vicenda Consiag che sia la più utile e vantaggiosa per il Comune di Prato». «L'ampio confronto delle ultime settimane ha portato alla condivisione di alcuni punti fondamentali - continuano - come l'avvio del processo di dismissione delle società partecipate nel solco di quanto disposto dal decreto di Ferragosto del governo. In questa ottica, è in corso un'attenta valutazione, sia tecnica che politica, dell'offerta di Consiag del riacquisto di azioni proprie con una cessione parziale delle quote da parte del Comune, e della congruità del valore dell'area ex Banci». Una valutazione che dovrà essere molto approfondita: «nell'interesse del Comune». E concludono: «E' convinzione di tutto il Pdl che in questa fase vadano respinte in modo molto fermo pregiudiziali di qualsiasi tipo volte a condizionare la trattativa in corso che si configura come uno dei passaggi cruciali della legislatura». Una precisazione viene anche dalla segretaria Pd Ilaria Bugetti che ieri sul tema della trattativa ha riunito la propria segreteria e che sabato porterà la questione in direzione. «La linea del Pd pratese è chiara - spiega - non approva alcuna vendita di quote societarie che possa indebolire la posizione di Prato all'interno della compagine societaria». Si tratta dell'orientamento emerso anche dalla riunione fatta con i sindaci del territorio l'altro giorno che hanno giudicato negativamente «una svendita di quote». Molto probabile una "conta" dunque, quando la questione trattativa arriverà in discussione nell'assemblea dei soci Consiag (il 5 è prevista una riunione).
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