Il Tirreno

Prato

Allo studio una nuova ordinanza

Alcol in via Cironi Il Comune ci riprova

Alcol in via Cironi Il Comune ci riprova

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 PRATO. Uscito dalla porta il Comune prova a rientrare dalla finestra. Argomento: ordinanza di chiusura degli esercizi nel cosiddetto "triangolo nigeriano": Via Magnolfi, via Pier Cironi, Canto alle Tre gore, mandata a gambe all'aria dal ricorso del Bar Andrei accolto (ma non nel merito: la causa si discuterà nel luglio 2012) dal Tar Toscana il 20 settembre scorso. Il Tar ha cassato i limiti imposti dall'ordinanza del sindaco - alle 20 stop alla sommistrazione di alcolici, chiusura definitiva alle 22 - per un motivo tecnico: la Cassazione ha appunto bocciato l'articolo 54 del regolamento unico del commercio, quello che dava la potestà al sindaco, per via straordinaria, di intervenire sugli orari dei negozi del centro. Venuto a cadere quello anche l'ordinanza è precipitata. «Ora - spiega l'assessore alle Attività produttive Roberto Caverni (nella foto) - i Comuni devono utilizzare l'articolo 50 del testo unico che riguarda interventi di natura ordinaria ma non nel centro storico». L'iter che il Comune sta seguendo e che la legge prevede è proprio questo: attraverso l'ok concertato delle associazioni di categoria e dei sindacati, già ottenuto dal Comune, lavorare sull'articolo 50 del testo unico per estendere la valenza delle ordinanze anche al centro storico. Così il Comune potrà riscrivere l'ordinanza che limita le aperture degli esercizi del triangolo nigeriano.  Un ulteriore passaggio di questo iter è stato compiuto ieri con l'arrivo della modifica dell'articolo 50 in commissione Sviluppo economico. L'ultima tappa riguarderà il voto del consiglio comunale. Solo dopo l'approvazione definitiva della modifica una nuova ordinanza potrà essere emessa. C.O.

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