La manifestazione
Le Cascine coi canali navigabili
Firmato il patto con Gida. Parte il cantiere della rimessa delle barche
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PRATO. Navigabile da alcune piccole chiatte che partendo dall'approdo ristrutturato della rimessa delle barche, porteranno gli amanti della natura lungo il canale principale delle tenuta medicea alle Cascine di Tavola. Un altro tassello del recupero dell'area più pregiata dal punto di vista storico-naturalistico di Prato, è andato a posto. La giunta nella seduta di martedì scorso ha dato il via libera alla firma del protocollo d'intesa con Gida per uno studio sulla qualità delle acque in uscita da Baciacavallo che andranno a riempire i canali delle Cascine. Si partirà da quello maggiore che arriva, appunto, alla rimessa delle barche, il primo, tra gli edifici delle Cascine, ad essere restaurato per un importo complessivo di 850mila euro. Il cantiere partirà a giorni. «La consegna del cantiere - spiega il vicesindaco con delega all'Ambiente Goffredo Borchi - avverà al massimo dopodomani. La nostra intezione - prosegue - è quella di riattiva l'approdo per consentire poi la navigazione almeno in un tratto di canali». Il problema da risolvere è la qualità delle acque che affluiranno al canale. «Che occorre - continua Borchi - siano ulteriormente controllate e raffinate». Ed è qui che entra in campo Gida. Nell'ambito del maxi accordo firmato nel 2004 tra ministero dell'Ambiente, Regione, Autorità di Bacino, Provincia, Comune, Ato acqua, Arpat, Unione Industriale e Gida sulla tutela delle risorse idriche con particolare riferimento alla riduzione degli inquinanti nelle acque di superficie dell'Ombrone, del Bisenzio e dell'Arno, rientra anche, tra gli altri, il progetto di depurazione degli impianti di lagunaggio da realizzare nel parco mediceo. «Con l'obiettivo - continua il vicesindaco - di eliminare il più possibile le scorie dalle acque in uscita dal depuratore per preservare ambiente e la varietà di piante che insistono lungo le tratte d'acqua». Il costo dello studio sarà di 250 mila euro a carico di Gida che ha già nominato una commissione apposita. Parte lo studio per allagare i canali, parte il cantiere per recuperare la rimessa delle barche grazie al progetto degli architetti Giuseppe Centauro e Alessadro Malvizzi, che ha ottenuto la piena approvazione della Soprintedenza e che prevede la realizzazione all'interno - 550metri quadrati su due livelli - di uno spazio polifunzionale per conferenze, rappresentazioni teatrali, mostre, spazi per esposizioni di prodotti tipici e convegni. Ma all'esterno la rimessa recupererà la funzione orginale che era quella di ricovero, appunto, delle barche che da lì partivano per percorrere le suggestive vie d'acqua della tenuta. Un paio d'anni di attesa e i progetti, già finanziati, potrebbero essere terminati. E' partita ieri, invece, la connessione al futuro delle Cascine. Con la festa organizzata dal Comune "Navigare alle Cascine", titolo, non a caso, dal doppio significato, si è dato il via al collegamento Wifi nel parco: rete free per tutti quelli che vorranno stare nel verde ma connessi al mondo intero. Connessione che ieri sera con un apericena è stata allargata a Villa Fiiorelli e Galceti: «Si tratta - spiega l'assessore all'Innovazione Annalisa Nocentini - di una connessione potente e che permette a numerose persone allacciarsi allo steso momento». Le prossime tappe del collegamento Wifi del Comune riguarderanno il centro storico: «Entreranno nelle rete gratuita - conclude Nocentini - piazza Sam Marco, piazza Duomo, piazza delle Carceri, Sant'Agostino e San Domenico». C.O.
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