Il Tirreno

Prato

La Corte fa il pieno con Notte contemporanea

Ri.Te.

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 PRATO. Tutto esaurito, venerdì sera, alla Corte di via Genova per la Notte contemporanea, la serata inaugurale di Contemporanea festival 2011, inventato anni fa da Edoardo Donatini, presente al via, alle 19 con la vernice della personale di Gaia Carboni allo spazio Vault. Poi via via hanno aperto gli altri loft, ovvero i vecchi capannoni industriali, salvati dalla demolizione, grazie a un gruppo di artisti capeggiati da Chiara Bettazzi. Pubblico di tutte le età, a conferma dell'interesse crescente per questa realtà culturale e per il festival, ma anche per l'apericena organizzata da Prato Vela, a prezzi concorrenziali. Nel frattempo nell'Interno 8, gestito da Manuela Menici, è partita l'installazione visiva del gruppo Tum, con interessante coinvolgimento dei visitatori, mentre l'ultima arrivata, la vivacissima Francesca Sarteanesi, faceva già sentire e vedere vitalità nuova nella corte di via Genona. Poi tutti in fila per seguire i video di Emanuele Becheri, musicati da Massimo Carrozzo, in Corte studio 17, per passare subito dopo a seguire le performance di Alice Tatge e Irina Baldini nella Tribeca Factory, uno spazio culturale nato e cresciuto senza contributi pubblici. Di questi tempi è già un successo anche solo questo.

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