Il Tirreno

Prato

Avviso al sindaco «Sposti il mercato oppure sarà guerra»

Eleonora Barbieri
Il mercato settimanale di Poggio in via Garibaldi
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Il mercato settimanale di Poggio in via Garibaldi

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 POGGIO A CAIANO. Pronti a scendere in strada per bloccare i banchi degli ambulanti del giovedì, se il sindaco non indicherà e rispetterà una data precisa per il trasferimento del mercato ambulante settimanale nella piazza Castellani. L'"ultimatum" è stato lanciato dai residenti e dai commercianti di via Garibaldi, via Maccanti e via Cavour attraverso una lettera indirizzata al sindaco Martini, che è stata protocollata giovedì scorso.  Un'azione che è frutto dell'esasperazione e dell'incertezza per una situazione che inizialmente doveva essere solo temporanea e che invece si trascina da tantissimi anni.  I residenti e i negozianti sono stufi di essere assediati ogni giovedì da bancherelle e furgoni per non parlare dei problemi di sosta e dell'obbligo di spostare dalla strada la propria auto o qualsiasi altro mezzo.  In pratica, una volta a settimana, chi abita o lavora in questa zona, non è più padrone a casa propria. Per buon senso e collaborazione, finora il rospo è stato buttato giù nella speranza che si trattasse di aver pazienza solo per il tempo necessario di fare la nuova piazza.  Le cose non sono andate proprio così e ora la misura è colma. I cittadini vogliono una data certa per il trasloco e sopratutto il suo rispetto. Altrimenti ostacoleranno lo svolgimento del mercato lasciando le proprie auto parcheggiate lungo la strada in modo da impedire ai furgoni degli ambulanti di sistemarsi.  «Non ci interessa se dovremo pagare la multa - dicono residenti e commercianti - e poi bisogna vedere se avranno il coraggio di farcela». Il sindaco da parte sua ribadisce che lo spostamento si farà a gennaio.  «Come ho già detto in consiglio comunale e ai commercianti, saremo pronti all'inizio del 2012 - afferma Martini - Nel frattempo effettueremo gli ultimi lavori necessari per ospitare il mercato in piazza Castellani. Ad esempio l'illuminazione elettrica. Trattandosi di opere già previste e finanziate, le risorse ci sono, altrimenti sarebbe stato un problema perchè di soldi non ce n'è. Poi dovremo togliere la rete che divide piazza Castellani da piazza Taranto e sistemare gli spazi verdi con panchine e piante».  Il punto più complicato e su cui non c'è ancora certezza, è l'eliminazine delle barriere architettoniche per quei banchi che staranno al di sotto dei marciapiedi. «A tal proposito - prosegue il sindaco Martini - stamani abbiamo effettuato un sopralluogo per vagliare le possibili soluzioni. O pedane mobili o scivoli permanenti». L'importante è che la decisine sia veloce perchè tra quattro mesi i residenti di via Garibaldi e dintorni smetteranno di scrivere lettere e passeranno all'azione.

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