Sicurezza
Anziani ambulanti, vendevano bigiotteria rubata
I nonni ricettatori scoperti dai carabinieri
Hanno 149 anni in due e tra non molto dovranno difendersi davanti a un giudice dall'accusa di ricettazione. Veramente singolare la storia di questi due anziani ambulanti
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Hanno 149 anni in due e tra non molto dovranno difendersi davanti a un giudice dall'accusa di ricettazione. Veramente singolare la storia di due anziani ambulanti, marito e moglie, lui 74 anni, lei 75, che nei giorni scorsi sono stati denunciati dai carabinieri dopo un controllo alla loro bancarella. I due, secondo l'accusa, hanno messo in vendita articoli di bigiotteria che erano stati rubati qualche tempo prima a un negozio specializzato del centro commerciale I Gigli. La sfortuna (per i due ambulanti) ha voluto che il responsabile del negozio si sia trovato a passare davanti al banco degli ambulanti e abbia riconosciuto senza ombra di dubbio la bigiotteria che gli era stata rubata. E' partita una segnalazione ai carabinieri, che hanno controllato e hanno denunciato i due ambulanti. I due, peraltro, non sono nuovi a queste disavventure, perché risultano entrambi pregiudicati, ma evidentemente il lupo perde il pelo ma non il vizio. La moglie è stata denunciata anche per aver fornito un nome falso ai carabinieri che la stavano identificando. P.N.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
