Gioco
Palestra d'integrazione: l'alleanza italo-cinese nasce nelle arti marziali
Maria Lardara
Vorrebbero chiamarla "Sanda's China" o "Sanda China", ma il nome della costituenda associazione italo-cinese
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Vorrebbero chiamarla "Sanda's China" o "Sanda China", ma il nome della costituenda associazione italo-cinese che si richiama alla tecnica della boxe orientale è secondario.
E' la sostanza che conta. E stiamo parlando della prima scuola di arti marziali che prova a mettere d'accordo, almeno nel nome dello sport, pratesi e cinesi.
Per ora manca uno spazio fisico dove allenarsi a colpi di judo, karate e kung fu, ma la collaborazione con la palestra Shiro Saigo di viale Marconi, diretta dal maestro Luigi Moscato e attiva da tanti anni a Prato, dà gambe all'idea sbocciata nella testa di Dai Guoqiang, un'icona degli stili di combattimento in Oriente con tutti i connotati del leader spirituale.
Suoi allievi sono stati Matteo Ye Huiming (volto noto della comunità cinese a Prato) e Yang Shunyie, ex campione regionale dello Zhejiang di sanda, entrambi residenti a Prato. Dove il maestro Dai ha insegnato per tanti anni.
A sostenere economicamente l'operazione, soprattutto al momento in cui sarà individuato il fondo per l'attività sportiva, pensa l'Associazione del commercio italo-cinese di Prato, nella persona del suo presidente Luigi Zhao.
Che, guarda caso, è stato anche allievo del maestro Dai. Il ponte con la Shiro Saigo di Mezzana è stato gettato da Matteo Ye nei mesi estivi. Si è fatto presto così a mettere in piedi la squadra: Dai il maestro, Yang l'istruttore, Ye l'addetto alle relazioni esterne, Moscato e Gianfranco Scarmozzino (quest'ultimo insegna sanda agli italiani) della scuola di viale Marconi, i collaboratori.
L'esperimento è riuscito sabato scorso con la prima lezione-prova di sanda che ha visto misurarsi corpo a corpo gli allievi pratesi di Gianfranco e quelli di Yang. Una bella ammucchiata "multietnica" di 25 persone.
E questo weekend si replica a colpi di arti marziali (lezioni in programma sabato e domenica dalle 18 alle 20: chi fosse interessato a una prova può scrivere a ic.s@hotmail.it) in questo minuscolo laboratorio per l'integrazione, sulle ali di uno sport senza confini, che sta diventando al momento la scuola di Mezzana.
«Luigi e Gianfranco sono partner a tutti gli effetti: il loro aiuto è prezioso per portare avanti il nostro progetto, per questo rafforzeremo la collaborazione anche quando avremo aperto per una palestra tutta nostra - spiega Matteo Ye - L'obiettivo è dare un concreto esempio di integrazione attraverso uno sport come la sanda. Chiudersi all'interno della comunità cinese non c'interessa».
Le ambizioni non finiscono qui. Si scaldano i motori in vista delle Olimpiadi della Gioventù, in programma per il 2014 a Nanchino. L'idea è di mettere in piedi una squadra nazionale italiana di sanda con elementi cinesi di Prato. Gli agganci non mancano e un rinnovato asse Prato-Cina potrebbe correre davvero sul filo sportivo.
«Del comitato scientifico che presiede all'organizzazione fa parte Weng Qing, responsabile nazionale delle arti marziali. E' un amico del maestro Dai e, ad agosto, è venuto in Italia per la gara internazionale di karate a Grado.
Si è fermato poi a Prato per darci indicazioni in vista di Nanchino 2014. Della delegazione - prosegue Matteo Ye - faceva parte anche Guan Jianmin che ha insegnato a 76 campioni mondiali di sanda. Tanto per intendersi, è lo stesso che ha fatto lezione a un grande del combattimento come l'attore Jackie Chan».
E' la sostanza che conta. E stiamo parlando della prima scuola di arti marziali che prova a mettere d'accordo, almeno nel nome dello sport, pratesi e cinesi.
Per ora manca uno spazio fisico dove allenarsi a colpi di judo, karate e kung fu, ma la collaborazione con la palestra Shiro Saigo di viale Marconi, diretta dal maestro Luigi Moscato e attiva da tanti anni a Prato, dà gambe all'idea sbocciata nella testa di Dai Guoqiang, un'icona degli stili di combattimento in Oriente con tutti i connotati del leader spirituale.
Suoi allievi sono stati Matteo Ye Huiming (volto noto della comunità cinese a Prato) e Yang Shunyie, ex campione regionale dello Zhejiang di sanda, entrambi residenti a Prato. Dove il maestro Dai ha insegnato per tanti anni.
A sostenere economicamente l'operazione, soprattutto al momento in cui sarà individuato il fondo per l'attività sportiva, pensa l'Associazione del commercio italo-cinese di Prato, nella persona del suo presidente Luigi Zhao.
Che, guarda caso, è stato anche allievo del maestro Dai. Il ponte con la Shiro Saigo di Mezzana è stato gettato da Matteo Ye nei mesi estivi. Si è fatto presto così a mettere in piedi la squadra: Dai il maestro, Yang l'istruttore, Ye l'addetto alle relazioni esterne, Moscato e Gianfranco Scarmozzino (quest'ultimo insegna sanda agli italiani) della scuola di viale Marconi, i collaboratori.
L'esperimento è riuscito sabato scorso con la prima lezione-prova di sanda che ha visto misurarsi corpo a corpo gli allievi pratesi di Gianfranco e quelli di Yang. Una bella ammucchiata "multietnica" di 25 persone.
E questo weekend si replica a colpi di arti marziali (lezioni in programma sabato e domenica dalle 18 alle 20: chi fosse interessato a una prova può scrivere a ic.s@hotmail.it) in questo minuscolo laboratorio per l'integrazione, sulle ali di uno sport senza confini, che sta diventando al momento la scuola di Mezzana.
«Luigi e Gianfranco sono partner a tutti gli effetti: il loro aiuto è prezioso per portare avanti il nostro progetto, per questo rafforzeremo la collaborazione anche quando avremo aperto per una palestra tutta nostra - spiega Matteo Ye - L'obiettivo è dare un concreto esempio di integrazione attraverso uno sport come la sanda. Chiudersi all'interno della comunità cinese non c'interessa».
Le ambizioni non finiscono qui. Si scaldano i motori in vista delle Olimpiadi della Gioventù, in programma per il 2014 a Nanchino. L'idea è di mettere in piedi una squadra nazionale italiana di sanda con elementi cinesi di Prato. Gli agganci non mancano e un rinnovato asse Prato-Cina potrebbe correre davvero sul filo sportivo.
«Del comitato scientifico che presiede all'organizzazione fa parte Weng Qing, responsabile nazionale delle arti marziali. E' un amico del maestro Dai e, ad agosto, è venuto in Italia per la gara internazionale di karate a Grado.
Si è fermato poi a Prato per darci indicazioni in vista di Nanchino 2014. Della delegazione - prosegue Matteo Ye - faceva parte anche Guan Jianmin che ha insegnato a 76 campioni mondiali di sanda. Tanto per intendersi, è lo stesso che ha fatto lezione a un grande del combattimento come l'attore Jackie Chan».
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