Il dolore
Censimento, il Comune si prepara
W.F.
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Il municipio di Carmignano Carmignano. Tre sportelli per aiutare i cittadini
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CARMIGNANO. Contiamoci! Accade ogni dieci anni, da quando l'Italia s'è unita. E il prossimo sarà dunque il quindicesimo censimento. Dalle Alpi alla Sicilia la data è per tutti la stessa: il 9 ottobre. Sarà questo il giorno in base a cui compilare ogni parte del questionario: residenza, occupazione, ampiezza della famiglia ed altro ancora. Ma tra chi a casa ha già ricevuto il questionario i dubbi sono tanti. Si rivolgono al sindacati, a volte. Telefonano in Comune all'ufficio anagrafe. E così la giunta sta pensando di organizzare, magari dal 9 ottobre, una linea telefonica dedicata ma anche uno sportello d'assistenza:o meglio forse tre, nelle principali frazioni, in palazzo comunale a Carmignano, allo Spazio Giovani a Comeana e in biblioteca a Seano. «Stiamo ancora pensando come organizzare il servizio, ma potremmo utilizzare i rilevatori già reclutati» spiega l'assessore ai servizi demografici Elisa Drovandi. Per molti non è il primo censimento. Ma in dieci anni molte cose si dimenticano. Inoltre in passato non era raro che i rilevatori aiutassero i cittadini nella compilazione, quando consegnavano i moduli a casa: anche per evitare di correggerli con più fatica dopo. Quest'anno invece arriveranno per posta. E in teoria, quando possibile, andrebbero compilati on line, al computer, utilizzando la password consegnata. E' il primo censimento 2.0. Ma non è detto che siano tantissimi a farlo. Così è probabile che dovranno essere i rilevatori, dopo il 21 novembre, a passare casa casa a ritirare i molti che sul web non saranno caricati. Intanto nei prossimi giorni sempre i rilevatori dovranno consegnare i questionari che per posta non sono arrivati. «Sono già diversi quelli tornati al mittente" ammettono in Comune. Tra ottobre e novembre dovrà inoltre essere fatto anche il censimento degli edifici, case sfitte comprese: non le aziende, a questo giro. E i rilevatori, rispetto a dieci anni fa, sono di meno: in virtù appunto della possibilità di compilare tutto on line. Sono 14 (e non 18), pescati da una graduatoria di 56 persone stilata qualche mese fa: studenti in cerca di un lavoro occasionale, disoccupati o giovani in attesa di occupazione per lo più. Il 6 e 7 ottobre parteciperanno ad un corso di formazione in Prefettura. Poi tutti al lavoro, affiancati da un coordinatore interno al Comune.
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