La manifestazione
"Live", mostra da record
Riccardo Tempestini
E' il secondo evento più visitato nella storia del Pecci
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PRATO. Con circa 20 mila visitatori "Live! L'arte incontra il Rock" è stata la mostra più visitata nella storia del Pecci, dopo quella di Robert Mapplethorpe del 1993. Grande, anzi grandissima la soddisfazione del presidente Valdemaro Beccaglia e del direttore Marco Bazzini, che sono riusciti in quello che era l'intento principale di questi ultimi anni e cioè quello riassumibile con lo slogan "Museo Pecci, il Museo di Tutti". «Con questa mostra si è dimostrato che il Museo non è un entità avulsa, lontana dal mondo dei giovani e dei giovanissimi, ma che è un luogo divertente ed accativante che parla di loro e parla con loro» spiega Bazzini, curatore della mostra insieme a Luca Beatrice. Tante le dichiarazioni entusiastiche su Facebook, le mail di ringraziamento e le dichiarazioni di stima sui blog e dei presenti. Valdemaro Beccaglia inoltre ci tiene a sottolineare anche un ulteriore aspetto, «" Live! è stata una mostra che ha fatto muovere giovani e non giovani da ogni parte d'Italia, aperta tutto il mese di agosto e con un'apertura fino alle 23 che permetteva ai visitatori di essere vissuta nel proprio tempo libero Siamo convinti di aver reso un grande servizio anche all'immagine della città». Ma il Museo non si ferma: ieri ha inaugurato a Bologna in occasione di ArteLibro, la più importante rassegna italiana dedicata al libro d'arte, una mostra sulle case editrici della Poesia Visiva italiana di cui Firenze e la toscana è stata una delle principali artefici. La mostra arriverà nelle sale della Biblioteca del Museo a marzo 2012. La scorsa settimana inoltre, fra le innumerevoli iniziative del Museo, Il Centro Pecci ha partecipato come unico Museo italiano e uno dei pochi Musei europei, alla edizione 2011 della SC Contemporary, una delle Fiere più importanti della cina che si tiene ogni anno nel maestoso Shanghai Exhibition Center. Il Museo è stato invitato grazie al lavoro di grande dialogo che dal 2006 intrattiene con gli artisti cinesi: la presenza nella collezione di Yang Jiechang, la mostra personale di Michael Lin al Pecci nel 2010, la collaborazione con artisti cinesi per il progetto Territoria, la presenza all'expo di Shanghai nel 2010, e le tappe della mostra Italian Genius Now, a Shanghai e a Taiwan.
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