Finanza
«Don Jean Jacques è una persona splendida»
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PRATO. Macché prete straniero, don Ilunga ormai è di casa a San Paolo. Fine della santa messa pomeridiana, la signora Marzia che abita in via Spontini ha da poco terminato il giro tra i fedeli con il cestino delle offerte. Le brillano gli occhi quando parla di quel ministro di Dio dall'italiano perfetto mandato dal continente nero. «E' una persona splendida, sempre allegra e di compagnia. E poi è giovane», sottolinea Marzia mentre un sorridente padre Jean Jacques le passa davanti per ritirarsi nel confessionale con una giovane parrocchiana. «Ormai è da un anno e mezzo in questa parrocchia: si è subito integrato. Non mi risulta ci siano state difficoltà di inserimento nella comunità di San Paolo. Anzi, dovremmo apprezzare ancora di più questi parroci che vengono da lontano per portare la parola del Signore. Una lezione bella anche per noi cattolici. Del resto - conclude la signora Marzia - davanti a Dio siamo tutti uguali: davvero il colore della pelle non conta. La fede favorisce l'integrazione». M.L.
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